«Perché non creare un museo della storia d'Italia?», si chiedono sul «Corriere della Sera» di lunedì 21 febbraio Andrea Carandini ed Ernesto Galli della Loggia, rivolgendo esplicitamente la proposta al «massimo rappresentante dell'unità nazionale: il presidente della Repubblica». Un'idea «bizzarramente fuori tempo, all'apparenza, rispetto alle celebrazioni già in corso scrivono Carandini e Galli della Loggia in realtà, invece, un loro coronamento: deciso per l'appunto nel centocinquantesimo anniversario e destinato a ricordarlo nel tempo. Si gioverebbero di un tale museo gli italiani, naturalmente, ma anche gli stranieri, che ormai vengono di frequente da civiltà assai lontane, e che prima di scegliere dove andare e cosa visitare nel nostro Paese potrebbero farsi rapidamente un'idea generale della storia densissima, variatissima e complicatissima della Penisola». I luoghi nei quali tutto ciò è possibile in realtà esistono già, e sono i musei storici «ma in Italia continuano gli autori dell'articolo nell'ambito dei musei ha prevalso fino a oggi l'aspetto estetico su quello storico, fino al punto che il primo ha divorato il secondo». In risposta «al degrado pauroso delle città e dei paesaggi», servirebbe un luogo della memoria «dove, accanto a un codice della Divina Commedia e a una raccolta di ex voto, faccia mostra di sé l'interno di una galera veneziana, dove insieme al cannocchiale di Galileo si possa vedere cos'era una zolfara siciliana, dove l'interno di un salotto milanese dell'età dell'Illuminismo si apra accanto al carretto di un acquaiolo napoletano o alla ricostruzione della resistenza sul Piave dopo Caporetto; dove si capisca cosa ha voluto dire l'emigrazione oltreoceano per milioni di nostri connazionali, cosa significava lavorare in una filanda a metà dell'Ottocento».
Appello sul Corriere della Sera Un luogo della memoria per l'Italia
Due giornalisti, Andrea Carandini e Ernesto Galli della Loggia, propongono di creare un museo della storia d'Italia. L'idea è stata avanzata al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del centocinquantesimo anniversario della nascita dell'Italia. I due autori sostengono che un tale museo sarebbe utile per gli italiani e gli stranieri, che potrebbero visitarlo per avere un'idea generale della storia complessa e variegata del Paese. Tuttavia, i musei storici italiani sono stati fino ad ora concentrati sull'aspetto estetico piuttosto che storico, e quindi non esistono ancora un luogo della memoria che mostri la storia italiana in modo completo.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo