CAMPANIA - La città di Pompei, la Soprintendenza archeologica e il Santuario sono fino a stasera in unico stand alla Bit di Milano per presentare le attività con l'obiettivo comune di fare sistema e creare una rete unica di accoglienza tra le tre realtà territoriali, capace di garantire una permanenza prolungata del pubblico di turisti nell'area pompeiana nell'ottica di superare il turismo «mordi e fuggi». È stato ribadito nella conferenza stampa che si è tenuta in fiera a Milano dal sindaco di Pompei, Claudio D'Alessio e dal direttore degli scavi, Antonio Varone. L'impegno della città di Pompei, è stato detto, è quello di elevare lo standard dei servizi di accoglienza locale, grazie anche alla attiva collaborazione dell'Adap (Associazione degli albergatori pompeiani) e delle altre associazioni di categoria. La proposta della Soprintendenza è quella di integrare le già diversificate possibilità di visita all'area archeologica, tra passeggiate in bicicletta, percorsi facilitati per famiglie e persone diversamente abili, visite multimediali alla domus di Giulio Polibio e al cantiere-evento dei Casti Amanti e i percorsi notturni.