Rapida azione militante dei circoli di Legambiente per l'iniziativa organizzata col Corriere del Mezzogiorno Più di quattromila clic per il nostro sondaggio Vota Logo dell'iniziativa campana «Abbracciamo la cultura» (di Daniela Pergreffi) NAPOLI - «Abbracciamo la cultura», dopo una valanga di clic (più di quattromila) intercettati dal sondaggio in corso fino a fine febbraio, diventa flash mob. L'iniziativa di Legambiente, lanciata in Campania dai circoli Parco letterario del Vesuvio, da quello regionale e dal Corriere del Mezzogiorno, ha fatto un balzo dal web al reale, anzi realissimo che più reale non si può di piazza Garibaldi. L'ABBRACCIO A GARIBALDI - Gli ecologisti hanno scelto la statua dell'eroe dei due mondi per la rapida manifestazione di dissenso civile. Le bandiere gialle dell'associazione e il tricolore italiano hanno «abbracciato» simbolicamente il monumento annerito dal fumo dello smog e vandalizzato dai graffiti. UNITA' E CULTURA - Due obiettivi in uno dunque: dare un senso militante alle celebrazioni per l'Unità d'Italia e denunciare «lo stato di degrado e di abbandono in cui si trova lo straordinario patrimonio ereditato dalla storia e che appartiene all'intera umanità e per chiedere la valorizzazione di questa immensa ricchezza». L'INNO DI MAMELI - Non solo abbraccio. I rappresentanti dei circoli campani di Legambiente hanno cantato l'inno nazionale e il flash è stato un successo: molti, infatti, i passanti che si sono lasciati coinvolgere e incuriosire da questi pacifici disturbatori dell'incuria. Oltre alla bandiera gialla di Legambiente e al tricolore, i manifestanti hanno sventolato anche quella dell'iniziativa «Abbracciamo la cultura» in cui un girotondo circonda il Colosseo. Immagine cui il 5 marzo seguirà un'azione concreta a Roma come a Napoli.Per selezionale il monumento partenopeo da abbracciare non dimenticate di votare. Natascia Festa 19 febbraio 2011