Il presidente della Provincia Marras giudica "impossibile" il progetto Che fosse un progetto travagliato lo si era capito da anni. Perché dellautostrada Tirrenica si discute almeno dal 1968, quando Società autostrade toscana nacque quasi solo per i 206 chilometri che dovranno collegare le "due Italie" costruendo il pezzo mancante dellA12 fra Livorno a Civitavecchia. Polemiche e discussioni che Sat ora sembrava aver messo a tacere: la Nuova Aurelia, ha detto a fine gennaio lad Ruggiero Borgia, correrà sulla Vecchia Aurelia. Il tracciato si sovrappone. Tutti daccordo? Macché. Di fronte al presidente Enrico Rossi che chiede «tempi rapidi» e di «andare avanti superando i localismi», si spacca la Maremma. Anche se la Rete dei comitati guidata dal professor Alberto Asor Rosa ha dato il suo placet in nome della logica del «male minore», sindaci, provincia e associazioni ambientaliste si ribellano al nuovo progetto. Il parere favorevole dei Comitati della Bellezza ha scosso Italia Nostra e molti dei circoli legati alla Rete nei Comuni maremmani. Lo strappo è stato tale da spingere Daniela Pasini, coordinatrice grossetana dei comitati, a dare le dimissioni. In più, dopo le dichiarazioni di Vittorio Emiliani, secondo cui il nuovo progetto di Tirrenica light (i costi passeranno da 3,7 miliardi a 2 miliardi di euro) presentato da Sat «ricalca quello appoggiato da Italia Nostra, Wwf e Legambiente», due delle tre associazioni smentiscono. Italia Nostra lo fa con un comunicato a cui aderiscono una quarantina di soggetti fra circoli, associazioni e liste civiche grossetane e laziali: «Noi siamo contrari allautostrada sic e sempliciter, per quello che comporterebbe fra raccordi, complanari e consumo del territorio. Lautostrada non serve, per avere una strada a scorrimento veloce basta mettere in sicurezza lAurelia. Tutto senza infliggere il pedaggio a nessuno». E lantifona è la stessa che arriva dal Wwf, che giudica lautostrada «inutile, costosa e dannosa» anche per le oasi maremmane. Tace Matteoli, ministro alle Infrastrutture e sindaco di Orbetello. Anche perché da Fonteblanda ad Ansedonia lautostrada non si allargherà fino ad arrivare a 24 metri . Esulta il sindaco di Capalbio Luigi Bellumori, sobbalza dallo sdegno il presidente della Provincia Leonardo Marras. Lui giudica il nuovo progetto Sat «fisicamente impossibile». Meglio quelli vecchi e sepolti.
TOSCANA - Nuova Aurelia, Maremma divisa Rossi preme, no di Italia Nostra e Wwf
Il presidente della Provincia di Grosseto, Ruggiero Borgia, ha giudicato impossibile il progetto di costruzione della Nuova Aurelia, che dovrebbe collegare Livorno a Civitavecchia. Il progetto, che è stato discusso fin dal 1968, ha suscitato polemiche e discussioni, con sindaci, province e associazioni ambientaliste che si oppongono al nuovo progetto. La Rete dei comitati ambientalisti ha dato il suo placet, ma molti comitati e associazioni si sono ribellati. Italia Nostra e il Wwf hanno anche espresso la loro opposizione al progetto, affermando che non serve e sarebbe costosa e dannosa per l'ambiente.
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