Roma, 19 feb. (Adnkronos) - "Il problema di Pompei non e' assolutamente legato ai fondi. I soldi che il sito incassa dalle visite non solo gli bastano ma addirittura gli avanzano, visto che pochi anni fa il Tesoro ha ritirato dalle casse degli scavi 70 milioni di euro, perche' non erano stati spesi". Cosi' la senatrice Diana De Feo ha commentato all'ADNKRONOS la bocciatura dell'emendamento 'salva Pompei' del decreto milleproroghe, che prevedeva piu' soldi per il sito e un programma di interventi conservativi, con l'ipotesi di coinvolgere eventuali sponsor. "Ben vengano i privati -ha aggiunto la senatrice- ma ripeto che il nodo da sciogliere sta principalmente in una burocrazia soffocante, che inibisce le iniziative della soprintendenza. Pompei necessita di una legge speciale, che possa velocizzare e alleggerire l'iter amministrativo e ottimizzare la qualita' degli interventi". A non mancare, secondo la De Feo, non sono solo i soldi, ma anche le professionalita' adatte a risolvere i problemi. "Decine di architetti e ingegneri dell'universita' di Napoli -ha spiegato la deputata del Pdl- sono pronti a mettere gratuitamente a disposizione le loro capacita' per studiare affondo la situazione e mettere appunto un piano di interventi che possa restituire al sito la rete di scolo delle acque, che e' andata distrutta durante gli scavi, e sostituire i materiali pesanti in cemento con strutture piu' leggere". Adnkronos) - Quanto al nuovo provvedimento che dovrebbe essere presentato, ha continuato il sottosegretario, "dara' la possibilita' alla Soprintendenza di Pompei di arginare il farraginoso sistema burocratico, che a volte appesantisce l'azione dei soprintendenti, dandole maggiori poteri per quanto riguarda le spese, gli appalti e i cantieri. Nonostante il blocco del turn over del pubblico impiego, la Soprintendenza avra' inoltre la possibilita' di assumere nuovo personale. Teniamo presente -ha concluso- che gli scavi di Pompei avrebbero bisogno di almeno una trentina di archeologi". Le parole di Giro non sono tuttavia riuscite a rassicurare l'opposizione, e in particolare il deputato del Pd e vice presidente della commissione Cultura al Senato, Vincenzo Vita. Il quale ha spiegato all'ADNKRONOS di vedere "nella decisione del ritiro dell'emendamento dal milleproroghe solo la conferma della totale assenza di una politica culturale negli atti e nelle scelte dell'esecutivo". Sara' il Partito democratico, ha spiegato Vita, "a presentare in Parlamento un disegno di legge per la conservazione e la valorizzazione del sito archeologico". E sara' un provvedimento, ha assicurato il senatore, che "affrontera' i problemi che da anni opprimono il sito e andra' nella direzione di uno snellimento delle procedure burocratiche, che ostacolano l'azione della Soprintendenza". 19022011 Adnkronos) - "Il problema di Pompei -ha spiegato all'ADNKRONOS la senatrice del Pdl Diana De Feo, che segue le vicende degli scavi vesuviani da quando era solo una giornalista- non e' assolutamente legato ai fondi. I soldi che il sito incassa dalle visite non solo gli bastano ma addirittura gli avanzano, visto che pochi anni fa il Tesoro ha ritirato dalle casse degli scavi 70 milioni di euro, perche' non erano stati spesi". "Ben vengano i privati -ha aggiunto la senatrice- ma ripeto che il nodo da sciogliere sta principalmente in una burocrazia soffocante, che inibisce le iniziative della soprintendenza. Pompei necessita di una legge speciale, che possa velocizzare e alleggerire l'iter amministrativo e ottimizzare la qualita' degli interventi". A non mancare, secondo la De Feo, non sono solo i soldi, ma anche le professionalita' adatte a risolvere i problemi. "Decine di architetti e ingegneri dell'universita' di Napoli -ha spiegato la deputata del Pdl- sono pronti a mettere gratuitamente a disposizione le loro capacita' per studiare a fondo la situazione e mettere a punto un piano di interventi che possa restituire al sito la rete di scolo delle acque, che e' andata distrutta durante gli scavi, e sostituire i materiali pesanti in cemento con strutture piu' leggere". 19022011 Adnkronos) - "Il problema di Pompei -ha spiegato all'ADNKRONOS la senatrice del Pdl Diana De Feo, che segue le vicende degli scavi vesuviani da quando era solo una giornalista- non e' assolutamente legato ai fondi. I soldi che il sito incassa dalle visite non solo gli bastano ma addirittura gli avanzano, visto che pochi anni fa il Tesoro ha ritirato dalle casse degli scavi 70 milioni di euro, perche' non erano stati spesi". "Ben vengano i privati -ha aggiunto la senatrice- ma ripeto che il nodo da sciogliere sta principalmente in una burocrazia soffocante, che inibisce le iniziative della soprintendenza. Pompei necessita di una legge speciale, che possa velocizzare e alleggerire l'iter amministrativo e ottimizzare la qualita' degli interventi". A non mancare, secondo la De Feo, non sono solo i soldi, ma anche le professionalita' adatte a risolvere i problemi. "Decine di architetti e ingegneri dell'universita' di Napoli -ha spiegato la deputata del Pdl- sono pronti a mettere gratuitamente a disposizione le loro capacita' per studiare a fondo la situazione e mettere a punto un piano di interventi che possa restituire al sito la rete di scolo delle acque, che e' andata distrutta durante gli scavi, e sostituire i materiali pesanti in cemento con strutture piu' leggere". 19022011 Roma, 19 feb. (Adnkronos) - "Pur essendo l'emendamento su Pompei di fondamentale importanza per il sito, l'esecutivo ha deciso di ritirarlo per non stravolgere, come e' accaduto in passato, la natura del decreto milleproroghe". Cosi' il Sottosegretario ai Beni culturali, Francesco Maria Giro, ha spiegato all'ADNKRONOS le motivazioni che hanno portato alla non approvazione del cosiddetto emendamento 'salva Pompei'. "Il quale -ha spiegato Giro- a causa del suo profilo normativo, non si addiceva al milleproroghe che, come si evince dal nome, dovrebbe contenere solo proroghe". Comunque, ha continuato il sottosegretario, "abbiamo intenzione di riproporlo tra uno o due mesi attraverso un altro provvedimento, che potrebbe essere anche un decreto legge". Le nuove norme, ha aggiunto Giro, "daranno la possibilita' alla Soprintendenza di Pompei di arginare il farraginoso sistema burocratico, che a volte appesantisce l'azione dei soprintendenti, dandole maggiori poteri per quanto riguarda le spese, gli appalti e i cantieri. Nonostante il blocco del turn over del pubblico impiego, la Soprintendenza avra' inoltre la possibilita' di assumere nuovo personale. Teniamo presente -ha concluso- che gli scavi di Pompei avrebbero bisogno di almeno una trentina di archeologi". Roma, 19 feb. (Adnkronos) - "Quella che sembrava una emergenza nazionale si e' invece rivelata una ennesima boutade". Questo, secondo la segreteria nazionale della Uil - Beni culturali, si e' dimostrato con la bocciatura dell'emendamento su Pompei, inserito nel decreto Milleproroghe. "Questo significa - spiega il sindacato all'ADNKRONOS - che ancora non esiste un piano per Pompei. Il governo doveva imporsi anche se in realta', su Pompei si poteva intervenire direttamente e senza aggiunta di costi". "Basta un decreto ministeriale per stabilire l'intervento dei privati - continua il sindacato - cosi' come basterebbe per rendere autonoma la sovrintendenza di Pompei da quella di Napoli. Per la task force specializzata, il terzo punto previsto dall'emendamento bocciato in Senato, si poteva ricorrere alle risorse proprie del Mibac". Inoltre, riguardo al coinvolgimento dei privati la Uil-Beni culturali sottolinea che "la sovrintendenza oggi puo' gia' ricevere finanziamenti dei privati". 19022011
Adnkronos
20 Febbraio 2011
POMPEI E MILLEPROROGHE
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
—
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
Corriere della Sera · 5 Feb 2012
Via 101 commissioni, resiste quella di Cavour
Posta della Redazione · 21 Feb 2009
COMUNICATO dei FUNZIONARI ARCHEOLOGI e ARCHITETTI della SOPRINTENDENZA SPECIALE PER I BENI ARCHEOLOGICI DI ROMA
Posta della Redazione · 21 Feb 2009
ADESIONE ALL'APPELLO - Soprintendenza per i Beni Archeologici di Ostia
Posta della Redazione · 21 Feb 2009
ENGLISH VERSION - APPEAL AGAINST THE NOMINATION OF A SPECIAL INSPECTOR FOR THE ARCHAEOLOGICAL SUPERINTENDENCIES OF ROME AND OSTIA
la Repubblica · 20 Feb 2009
È matematico: pulire i monumenti può essere un rischio
la Repubblica · 20 Feb 2009
ROMA - ARCHEOLOGI IN RIVOLTA NO AI COMMISSARI DI BONDI
la Repubblica · 20 Feb 2009
ROMA - COMMISSARIAMENTO. Ci sarà mano libera per l' espansione edilizia
la Repubblica · 20 Feb 2009
ROMA - COMMISSARIAMENTO: In quelle casse milioni di euro non spesi
la Repubblica · 21 Feb 2009
ROMA - area archeologica centrale. Intervista a Anna Sommella
la Repubblica · 21 Feb 2009
ROMA - Degrado e rifiuti, la vergogna ai piedi del Campidoglio
la Repubblica · 21 Feb 2009
SICILIA - La gara di solidarietà per lEcce Homo raccolti 950 euro ma ne servono 2 mila
Il Mattino · 20 Feb 2009
CAMPANIA - Nola. Il villaggio della preistoria di via Polveriera riapre al pubblico.
Il Mattino · 20 Feb 2009
CAMPANIA - Villa Oro è sospesa come un sogno tra terra, cielo e mare.
Il Mattino · 20 Feb 2009
CAMPANIA - Pompei. Profili? Il prefetto di ferro dal cuore tenero
la Repubblica · 21 Feb 2009
ROMA -COMMISSARIAMENTO: Lassessore regionale alla Cultura Giulia Rodano: "Archeologia e commissario ricorso alla Corte suprema"
Il Denaro · 20 Feb 2009
CAMPANIA - Riassetto di Bagnoli: le scorciatoie sono inutili e dannose
la Repubblica · 21 Feb 2009
BARI - Petruzzelli, la frenata del ministero "Ci sono problemi a Bari". Emiliano: "Farò la prima alla Fiera"
Il Velino · 20 Feb 2009
CAMPANIA - Profili: nessuna comunicazione, resto qui
Il Mattino · 20 Feb 2009
CAMPANIA - lettera di Verdi, autografa affidata a Nastasi
Il Mattino · 20 Feb 2009
CAMPANIA - Nocera Inferiore. Vittorio Sgarbi visita il museo diocesano e i lavori di scavo in cattedrale.