Roma. Nella legge Milleproroghe il previsto piano di rilancio per Pompei non c'è. Il senatore Pdl Lucio Malan aveva proposto un emendamento che ricalcava il progetto Bondi. Avrebbe dovuto essere inserito nel decreto Milleproroghe del dicembre 2010, ma venne stralciato. Sembrava sicura l'approvazione dell'emendamento nella redazione finale della legge, ma è stato bocciato. Il piano straordinario di rilancio prevedeva la divisione della soprintendenza di Pompei da quella di Napoli, nuove assunzioni, finanziamenti privati. I necessari 900mila euro in tre anni non sono stati trovati, mancava la copertura economica. Così Pompei torna nel limbo. Adesso si spera nell'intervento di sponsor privati sul modello Della Valle Colosseo e nei soldi del Piano Sud evocato dal presidente della Regione Campania Stefano Caldoro. , di Edek Osser, edizione online, 19 febbraio 2011