Lentini. Una serie di appuntamenti e di iniziative per rilanciare il sito archeologico dell'area Lentinoi Giovedì 10 Febbraio 2011, ed. Siracusa, pagina 38 Lentini. Un calendario di iniziative con il supporto dell'assessorato regionale ai beni culturali per rilanciare il Museo di Lentini, importantissima struttura che potrebbe diventare, grazie alle tante professionalità, il centro propulsore delle iniziative culturali dell'intero comprensorio, diventando punto di riferimento per tutti gli Istituti scolastici dell'area. A lanciare l'iniziativa è l'ex assessore di Lentini e Carlentini Phil Sferrazzo, che propone anche una conferenza dei servizi tra Comuni di Lentini , Carlentini, Provincia regionale di Siracusa, Sovrintendenza e Università di Catania, per progettare l'ipotesi di rilancio e sviluppo dell'area atrcheologica di Leontinoi. Sferrazzo ritiene indispensabile anche il coinvolgimento delle associazioni di volontariato, Pro Loco, Archeoclub e giovani della nuova associazione Neapolis. Secondo Sferrazzo bisogna realizzare un progetto che riaccenda la scintilla della speranza con l'avvio di un'attività di scavo permanente, di tutela e valorizzazione del patrimonio archeologico che rimane ancora sepolto. Con un corposo documento inviato al nostro giornale, il battagliero consigliere chiama in causa i comuni di Lentini e Carlentini, che dovrebbero riprendere l'attività di scavo e manutenzione nelle aree già demanializzate, provvedendo alla logistica a ai costi per la messa in sicurezza dei cantieri e coinvolgendo studenti, ricercatori e sovrintendenza. «Un popolo che ignora il proprio passato non saprà mai nulla del proprio presente». È proprio in questa direzione che continua a lavorare l'Associazione culturale lentinese «Neapolis», diretta da Marco Saraceno, che si propone di coniugare promozione culturale, spirito di partecipazione e riscoperta dei luoghi e del patrimonio artistico-culturale presente sul territorio, col forte auspicio, di riuscire a trasmettere il valore intrinseco che questi possiedono a chi «..ignora il proprio passato». Giovani di Neapolis insieme ad ospiti di associazioni provenienti da altre città, hanno fatto escursioni nei luoghi disseminati tra il colle Tirrone, il parco del Castellaccio e la valle di S.Mauro. «È nostro compito cercare di sensibilizzare gli amministratori e le autorità sulle potenzialità del patrimonio storico-culturale del nostro territorio» ha dichiarato il presidente di Neapolis Marco Saraceno, che ha aggiunto «preso atto dell'abbandono in cui versano i siti è nostra intenzione rammentare a tutti che esiste un codice dei beni culturali». GAETANO GIMMILLARO 10022011