ROMADisagio e allarme in alcuni dei gruppi più innovativi della scena italiana dopo le comunicazioni ufficiose giunte a una trentina di compagnie di ricerca e dì teatro per la gioventù che, a quanto annunciato (telefonicamente) dagli uffici del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, starebbero per subire decurtazioni o depennamenti di sostegni finanziari già concessi secondo progetti triennali. I gruppi oggetto di abbattimenti o cancellazioni sono, tra gli altri, Masque Teatro, Libera Mente, Fortebraccio Teatro, Teatrino Clandestino, Accademia degli Artefatti, Teatro Nuove Edizioni, Vasilicò, Teatro inAria, Laminarie, 1 Teatrini di Napoli, Teatro Tascabile di Bergamo, Stalker, Uno Teatro, Stravagario Maschere. A ciascun gruppo è stato comunicato il taglio senza una presa di posizione ufficiale del ministero, e la reazione non s'è fatta attendere. Pur non essendoci da noi la forza di mobilitazione del teatro francese, ci sono varie iniziative in corso: una lettera aperta al ministro Urbani dell'associazione Teatri d'Arte Contemporanea, un appello al centrosinistra a firma di 200 artisti, e un documento dei gruppi " danneggiati" che cerca solidarietà tra operatori, teatranti e intellettuali. Si studia un ricorso collettivo al Tar, o una forma d'adesione allo sciopero generale del 30 novembre .E intanto a Roma e aMilano si programmano altri appuntamenti pubblici sul tema. (r.d.g.)
Teatri di ricerca contro lo Stato che taglia i fondi
Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha comunicato a 32 gruppi di ricerca e teatro per la gioventù che potrebbero subire decurtazioni o depennamenti di sostegni finanziari. I gruppi interessati sono stati identificati attraverso progetti triennali. La reazione dei gruppi è stata immediata e ci sono iniziative per mobilitare l'opinione pubblica e per chiedere il ripristino dei finanziamenti. Alcuni gruppi hanno già iniziato a studiare un ricorso collettivo al Tar o a partecipare allo sciopero generale del 30 novembre. Inoltre, si stanno organizzando appuntamenti pubblici a Roma e a Milano per discutere del tema.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo