Un viaggio attraverso i secoli concentrato in una sola giornata. Domani, al Palacongressi, si potrà spaziare dalla Firenze del '400 - con una ricostruzione virtuale di una piazza ispirata alla celebre "Pianta della Catena", a cura del Museo dei Ragazzi di Palazzo Vecchio - agli splendori di Persepolis, in Iran, antica capitale achemenide data alle fiamme da Alessandro Magno e oggi affidata alle cure di una missione archeologica italiana. Ci si potrà far guidare tra gli astri da Margherita Hack, impegnata in una conversazione su "Notte di stelle, le costellazioni fra scienza e mito". E si potrà assistere allincredibile scoperta di una "Pompei della prima guerra mondiale" sui ghiacci dello Stelvio, a 3.600 metri di altezza, dove uno scavo condotto dalla soprintendenza di Trento ha portato alla luce una postazione italiana del '15-18 nella quale ogni cosa è rimasta congelata come al momento della ritirata. Tutto questo allottavo incontro di Archeologia Viva, la rivista edita da Giunti che propone questanno un programma densissimo e destinato a richiamare migliaia di appassionati: «Il nostro obiettivo - spiega il direttore Piero Pruneti - è far parlare il passato, a partire dalle stesse origini dellumanità, per orientarci nel presente in sintonia con il patrimonio di valori accumulati in qualche milione di anni di presenza umana sul pianeta». Fra i tanti ospiti anche il rettore delluniversità di Foggia, Giuliano Volpe, che presenterà gli straordinari risultati di ricerche subacquee in Albania, lo storico Luciano Canfora, che parlerà di antichi papiri, il consigliere culturale del capo dello Stato Louis Godart, che illustrerà duemila anni di storia del Quirinale. Programma su www.archeologiaviva.it (g.r.)