18-02-11 (ASCA) - Napoli, 18 feb - Pompei e' un sito di interesse europeo per il quale il governo ha gia' definito un'intesa con il Commissario Ue competente. Il sito archeologico piu' visitato al mondo costituira' un attrattore culturale d'eccezione su cui si impegneranno lo Stato, la regione Campania e per il quale si puntera' ad un significativo apporto dei privati. Questa, in sintesi, la novita' emersa da un incontro fra il ministro per i Rapporti con le Regioni e la Coesione Territoriale, Raffaele Fitto, ed il governatore Stefano Caldoro che oggi si sono incontrati a Palazzo Santa Lucia per fare il punto sullo stato di attuazione dei programmi comunitari Fesr e Fse 2007-2010 e sulla effettiva possibilita' di conseguire gli obiettivi di spesa fissati per 31 dicembre 2011. "Con il commissario Ue c'e' una intesa gia' definita per Pompei" ricorda il ministro. E Caldoro ricorda che "Pompei e' un tema di livello europeo ed avra' un suo peso strategico nell'ambito delle azioni che metteremo in campo per quanto riguarda i POIN (Programmi operativi interregionali, ndr) - assicura il presidente Caldoro - la competenza primaria resta in capo allo Stato, alla Soprintendenza. Le competenze della regione sono legate alla valorizzazione. L'obiettivo e' di puntare ad azioni sinergiche pubblico-private, piu' private che pubbliche, conisderando che le previsioni di flussi parlano di 30 milioni di visitatori nei prossimi 10 anni. Quello che bisogna fare e' creare azioni di sistema". Proprio ieri Fitto ha sottoscritto un documento comune con Campania, Calabria, Puglia e Sicilia per il Poin attrattore culturale e quello Energia nell'ambito di una strategia complessiva che guarda al Mezzogiorno nel suo insieme e non alle singole regioni. dqusamss