Il centro madonità festeggia lingresso tra le "città a vocazione turistica": domani e domenica arte e gastronomia Gangi celebra lingresso tra le città a vocazione turistica con un week end dedicato allarte. Sabato e domenica porte aperte (dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19) nei musei, chiese e monumenti. Un percorso nella storia antica e nel ricco patrimonio artistico ed architettonico frutto dellingegno di personalità come Giuseppe Salerno, detto lo Zoppo di Gangi o Filippo Quattrocchi, abile maestro dellintaglio ligneo barocco. Un viaggio nel borgo medievale tra stradine, vicoli ed edifici baronali che trasudano. Un immenso giacimento culturale che ha il suo gioiello nella Torre dei Ventimiglia che sovrasta le case a grappoli abbarbicate sul Monte Marone. Uno scrigno darte è la Chiesa Madre nella quale è custodito il capolavoro dello Zoppo il "Giudizio Universale" (tela di 5 metri per 4) ma anche numerose statue lignee, alcune scolpite dal Quattrocchi e a "fossa di parrina", la cripta con un centinaio di corpi mummificati di ecclesiastici gangitani. Sarà fruibile, nella due giorni, anche il settecentesco palazzo Bongiorno, uno dei più affascinati complessi, che fu sede dellaccademia degli Industriosi dove si trovano affreschi di Gaspare Fumagalli e Pietro Martorana. Porte aperte anche per il polo museale di palazzo Sgadari, allinterno la sezione archeologica, con reperti provenienti dagli scavi a Monte Alburchia, quella etno antropologica della cultura contadina e la pinacoteca Gianbecchina con 96 tele del pittore di Sambuca e il museo delle armi, una collezione con pezzi unici. Non solo arte ma anche degustazioni nelle botteghe del centro storico del pregiato caciocavallo madonita o del tipico "fasciddatu" pane di semola dura a forma circolare e decori o dei "turrunetta", dolci secchi cosparsi di zucchero. Mentre nellantico casale di Villa Rainò si potrà gustare la cucina locale. Prenotazioni allo 0921 644680.