ENNA CAPITALE DELLARTE UNA SCOMMESSA DA VINCERE Adesso che è iniziato il doppio countdown per la riapertura (si spera) definitiva della Villa del Casale a Piazza Armerina e dellarrivo, attesissimo, della scultura acrolita delle VenereDemetra di Morgantina ad Aidone, cè da chiedersi se la Sicilia sarà finalmente in grado far fruttare lindubbio clamore mediatico per valorizzare unarea al centro dellisola che a poca distanza affolla siti e opere di grande valore archeologico e storico. Mettere in rete, è la parola magica che si usa in questi casi: cioè prevedere un sistema di biglietteria cumulativa che permetta al visitatore di trovare in un sito informazioni e agevolazioni che lo invoglino a spostarsi per questo lembo di isola altrimenti destinato a un turismo mordi e fuggi, magari predisponendo una linea di trasporti da un luogo allaltro che renda il soggiorno meno impervio sotto il profilo della logistica. Problema antico questo, mai risolto né forse realmente affrontato, spezzettato comè tra competenze burocratiche e amministrazioni diverse, e anche per questo in passato lasciato in balia di una organizzazione fai-da-te del tutto inadeguata rispetto al valore eccelso dei siti. Ma se per Piazza Armerina la notorietà dei mosaici di età tardoromana e la consuetudine rodata dei tour operator a includere la Villa del Casale nei loro itinerari lascia indovinare un ritorno al numero standard delle presenze, seppure al di sotto della sue potenzialità, per quanto riguarda la scultura magnogreca della Venere lincertezza, a tuttoggi, di un allestimento museale idoneo alla preziosità del reperto (e che la Venere sarebbe ritornata si sapeva da quasi cinque anni: il tempo sarebbe stato sufficiente anche per realizzare una architettura ex-novo) sembra suggerire un film tante altre volte visto: di recente, con il bronzo del Satiro ripescato fortunosamente in mare e alloggiato non molto felicemente nella chiesa di SantEgidio a Mazara del Vallo, dove attende visitatori via via meno numerosi dopo lexploit iniziale. Una occasione mancata, insomma. Si spera, di tutto cuore, che questa volta non sia così.
SICILIA - Linaugurazione del sito e il ritorno della Venere pongono alcuni temi
La Sicilia sta per valorizzare un'area al centro dell'isola con siti e opere di grande valore archeologico e storico. La Villa del Casale a Piazza Armerina e la scultura acrolita delle VenereDemetra di Morgantina ad Aidone sono due esempi di questo. Tuttavia, il problema della logistica e della biglietteria cumulativa è ancora aperto. La Sicilia ha già avuto esperienze negative in passato, come il bronzo del Satiro ripescato in mare e alloggiato nella chiesa di Sant'Egidio a Mazara del Vallo. Si spera che questa volta non si ripeta e che la Sicilia riesca a valorizzare al meglio questi siti.
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