Partono in questi giorni i lavori di restauro, manutenzione e conservazione delle facciate interne e del porticato di Palazzo Moriggia, sede del Museo del Risorgimento. L'intervento è promosso dal Comune e da AkzoNobel Coatings S.p.A che finanzierà i lavori) in occasione delle celebrazioni per i 150 anni dell'Unita d'Italia. La cultura della manutenzione è strategica per il nostro Paese ha spiegato l'assessore alla Cultura Massimiliano Finazzer Flory perchè raggiunge un doppio obiettivo: attivare impresa e innovazione, e nel contempo valorizzare la nostra identità di artigiani della bellezza. E quando le imprese come AkzoNobel intervengono con risorse economiche per il restauro di un edificio storico, danno la più bella immagine di questo Paese. Il palazzo, situato invia Borgo nuovo a due passi dalla Scala, fu progettato nel 1775 dal Piermarini per conto del marchese Giovanni Battista Mo riggia, fino a quando, agli inizi del secolo scorso, passò alla famiglia De Marchi che lo donò al Comune per farne una sede museale.
Milano. Via ai lavori al Museo del Risorgimento
Partono in questi giorni i lavori di restauro, manutenzione e conservazione delle facciate interne e del porticato di Palazzo Moriggia, sede del Museo del Risorgimento. L'intervento è promosso dal Comune e da AkzoNobel Coatings S.p.A che finanzierà i lavori) in occasione delle celebrazioni per i 150 anni dell'Unita d'Italia. La cultura della manutenzione è strategica per il nostro Paese ha spiegato l'assessore alla Cultura Massimiliano Finazzer Flory perchè raggiunge un doppio obiettivo: attivare impresa e innovazione, e nel contempo valorizzare la nostra identità di artigiani della bellezza. E quando le imprese come AkzoNobel intervengono con risorse economiche per il restauro di un edificio storico, danno la più bella immagine di questo Paese. Il palazzo, situato invia Borgo nuovo a due passi dalla Scala, fu progettato nel 1775 dal Piermarini per conto del marchese Giovanni Battista Mo riggia, fino a quando, agli inizi del secolo scorso, passò alla famiglia De Marchi che lo donò al Comune per farne una sede museale.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo