Due milioni e 800mila euro per realizzare un complesso residenziale con oltre tremila metri quadrati da destinare ad alloggi e negozi Una cordata di imprenditori e professionisti per far rivivere con alloggi di lusso e unarea commerciale il palazzo dello Juvarra di piazza della Repubblica, di proprietà del vecchio Ordine Mauriziano, adesso Fondazione Mauriziana. Lacquisto è ormai formalizzato e lunedì ci sarà latto. Dopo linteresse del Comune, che ha abbandonato per carenze di risorse, loperazione di vendita è andata in porto, due milioni e 800mila euro per un palazzo di grande prestigio nel cuore della Torino multietnica, dove nascerà un complesso residenziale con 3.110 metri quadri destinati ad alloggi e negozi che si affacceranno sotto i portici della piazza. «Il nostro compito si è quasi esaurito, ormai resta soltanto il lotto di via Milano - dice Giovanni Zanetti, commissario della Fondazione Mauriziana - Con giugno saremo in grado di saldare i debiti con i fornitori». Ad acquistare il palazzo dello Juvarra è la Immobiliare Repubblica 4, una società a responsabilità limitata che si è costituita a dicembre dello scorso anno e che raggruppa sei professionisti: imprenditori, un industriale, un commercialista, un immobiliarista come Tito Melchiorri, che ha condotto le trattative con la Fondazione. Nel gruppo anche il progettista Massimiliano Moscarello, che sta realizzando il palazzo San Carlo di piazza Cln, acquistato dallInps, unoperazione che si chiuderà con il 2011 per la realizzazione di 80 alloggi di extra lusso già tutti venduti. «Vogliamo valorizzare il più possibile le linee guida del progetto di dieci anni fa che era già stato autorizzato dalla Sovrintendenza - dice Moscarello - e stiamo lavorando con il Comune e la Sovrintendenza». Mentre nel progetto dellOrdine si pensava di realizzare uffici al terzo piano, il nuovo piano di Immobiliare Repubblica 4 prevede solo una destinazione duso residenziale e unarea riservata ad attività commerciale: «In questo modo, peraltro, si rispetta il progetto originario di Juvarra», chiarisce il progettista. È probabile che anche in questo caso gli appartamenti saranno venduti sul progetto, ma loperazione è soltanto allinizio. In passato, si era deciso di dividere il palazzo in due lotti, e la parte di via Milano, quella confinante con la Basilica Mauriziana, era stata in parte ristrutturata. È lultimo grande pezzo del patrimonio del vecchio Ordine. La Fondazione ha perso nel frattempo il vicecommissario, Alessandro Braja, coinvolto nella vicenda del fallimento del Cambio. Raggiunto da un avviso di garanzia, Braja si è immediatamente autosospeso. Non sarà sostituito. I commissari, con Zanetti anche Benessia e Macagno, scadono a settembre 2011 e sarebbe dispendioso e inutile chiedere che qualcuno prenda il suo posto.