I vigili del fuoco hanno rimosso alcuni calcinacci, ma la storica facciata ha bisogno di interventi urgenti Intervento dei vigili del fuoco nel primo pomeriggio di ieri a Porta di Ponte, a causa della caduta di detriti e calcinacci dalla facciata sinistra dell'antica porta della città dei templi. In via precauzionale i carabinieri e gli agenti della Polizia Locale hanno chiuso al traffico per alcuni minuti la via Atenea, così da facilitare l'opera dei vigili del fuoco, che con l'ausilio di un'autoscala hanno rimosso le parti pericolanti, che rischiavano di venire giù da un momento all'altro. Da un'attenta verifica i vigili del fuoco hanno accertato che anche la parte più alta dell'antica porta, rischia di sbriciolarsi al suolo da un momento all'altro, mettendo a rischio l'incolumità dei passanti. Per questo è stata avanzata una richiesta immediata alla Soprintendenza ai Beni Culturali di Agrigento, per rimuovere le parti pericolanti, in quanto negli ultimi giorni sono apparsi dei rigonfiamenti e nuove lesioni, provocate delle infiltrazioni dell'acqua piovana. Il consenso non è arrivato, così per la messa in sicurezza si dovrà aspettare il sopralluogo e gli accertamenti tecnici. Le facciate di Porta di Ponte oggi si presentano fatiscenti. Le piogge degli ultimi anni si sono infiltrate nei muri, provocando diversi rigonfiamenti che preoccupano non poco i proprietari delle case degli stabili adiacenti e gli esercenti del salotto cittadino. E' una situazione molto difficile, in più punti l'antico monumento sta collassando. I punti di cedimento sono numerosi e sono ben visibili dall'esterno. Per salvarla e soprattutto per ridurre i rischi per residenti e pedoni, bisognerà agire con interventi di riqualificazione. Oggi Porta di Ponte rappresenta il cuore della città è l'ingresso del salotto buono di Agrigento è il biglietto da visita del centro storico ma purtroppo le sue condizioni dal punto di vista estetico, lasciano a desiderare. Infatti,la parte destra è stata restaurata una decina di anni fa ed ha restituito la sua migliore immagine ai cittadini e ai turisti che tutti i giorni l'ammirano. La parte sinistra invece, è coperta da un orribile intonaco che ha nascosto la stessa pietra rendendo disomogeneo l'intero monumento agli occhi dei turisti e dei cittadini. Nei giorni scorsi l' imprenditore agrigentino, Giovanni Parisi, avanzò la richiesta di restaurare la parte sinistra della Porta di Ponte con l'aiuto di alcuni sponsor privati. Lo stesso tipo di progetto a Roma lo sta realizzando un altro imprenditore accollandosi l'intero restauro del Colosseo come in altre parti d'Italia per altri prestigiosi monumenti. Antonino Ravanà 16022011