Sono oltre 9 milioni i telespettatori di RaiDue che lo scorso dicembre hanno guardato per almeno 30 minuti consecutivi la puntata del programma di Roberto Giacobbo, Voyager, dedicata alla città di Firenze. Una puntata che ha spaziato dalla genesi del David di Michelangelo, alla presunta morte per avvelenamento di Francesco I de' Medici, per passare ai graffiti presenti sotto le cappelle Medicee ad opera di Michelangelo, per concludersi con la sindrome di Stendhal che proprio a Firenze trae la sua origine. «Nei giorni successivi alla messa in onda della puntata di Voyager dice Cristina Acidini, soprintendente per il Polo Museale di Firenze abbiamo notato un notevole incremento nelle visite agli Uffizi, segno evidente che il programma ha toccato argomenti affascinanti tanto da invogliare ed incuriosire le persone ad avvicinarsi al nostro patrimonio». «QUest'anno sottolinea Roberto Giacobbo, conduttore della trasmissione di raiDue la puntata speciale di Natale di Voyager è stata volutamente dedicata alla città di Firenze. Abbiamo cercato, come sempre, di affrontare i temi con occhio diverso ma con rigore, per stimolare, soprattutto nei più giovani, la voglia di conoscere e di accostarsi alla cultura». «La televisione prosegue Giacobbo non può esaurire un tema. Ma può stimolare la voglia di saperne di più, di comprare un libro o andare a leggere qualcosa su internet. In futuro torneremo nella culla del Rinascimento per raccontare la vita di Leonardo da Vinci. E presto, nella prossima edizione di Voyager, mostreremo in esclusiva una chiesa templare, presente in città e chiusa al pubblico». Intanto, a settembre uscirà un libro a fumetti su Voyager, edito da Giunti, per raccontare ai più piccoli la storia e l'archeologia in maniera divertente.