Molte cose si sono venute chiarendo in questi ultimi mesi sul tormentone dell'Archivio Vasari: mancava una disamina completa dell'«affaire» che ne ripercorresse la storia e ne chiarisse tutti gli aspetti dal punto di vista rigorosamente giuridico prescindendo dalle tante note di colore, cui si è aggiunta quella di Vittorio Sgarbi, fortemente critica nei confronti dei responsabili culturali e amministrativi aretini («Doppia beffa per Vasari», in Panorama del 21 gennaio scorso). Ci ha pensato la concittadina Avvocato Annalisa Gualdani che ha pubblicato nel n. 3-2010 di «Aedon», la rivista di arti e diritto on line all'insegna de II Mulino, un saggio esauriente, anzi esaustivo, dal titolo: «La prelazione artistica e il caso dell' Archivio Vasari di Arezzo». Il saggio focalizza lo strumento giuridico della prelazione artistica, ossia il meccanismo mediante il quale la pubblica amministrazione può acquisire la proprietà di un bene che riguarda il patrimonio culturale. Il saggio analizza uno per uno tutti i nodi giuridici che il caso implica, a partire dall'anomala denuncia di compera, prevista dall' art. 59 del «Codice dei beni culturali e del paesaggio», ma effettuata in maniera non conforme a quanto espressamente prescritto dalla normativa. La Soprintendenza ha in effetti dichiarato la mancanza di alcuni punti essenziali richiesti nel caso specifico dell'atto e ne ha dichiarato l'invalidità. Vengono quindi analizzate in punto di diritto le specifiche misure amministrative che vincolano 1' Archivio Vasari alla permanenza nella casa aretina dell'artista, indipendentemente da chi ne goda della proprietà. Esperta di Diritto pubblico dei beni culturali e ambientali (ne è stata docente presso l'Università di Siena) e docente nello scorso anno accademico al Corso di Alta Formazione presso la Scuola Superiore S. Anna di Pisa, la Gualdani deve il suo interesse per i beni culturali e ambientali anche alla sua formazione presso il nostro Liceo Musicale, che le ha consentito di acquisire oltre alla laurea in legge anche il diploma di pianoforte.