Interamente in project financing, sarà pronto a inizio 2013. I privati "ripagati" con 308 parcheggi Corsini: "Un progetto chiave per la riqualificazione di quel tratto di lungotevere" Annunciato da anni, dovrebbe vedere la luce allinizio del 2013, entro la fine della consiliatura Alemanno. Ieri il primo passo: in gazzetta ufficiale è stato infatti pubblicato il bando di gara per la realizzazione del sottopasso dellAra Pacis e opere correlate (pedonalizzazione dello spazio tra la teca di Meier e i muraglioni, compresa la famosa terrazza sul Tevere). Se i tempi verranno rispettati, lassegnazione dei lavori dovrebbe avvenire in primavera: il cantiere, come da cronoprogramma, durerà 24 mesi. Il progetto, che sarà interamente finanziato dai privati, prevede un tunnel di circa 600 metri da ponte Cavour a ponte Matteotti, due uscite (una su lungotevere in Augusta, laltra che si congiunge al sottopasso del ministero della Marina), un parcheggio sotterraneo da 308 posti nella passeggiata di Ripetta, la chiusura al traffico dellarea davanti allAra Pacis, labbattimento quasi completo del "muretto" della discordia, ovvero la barriera di travertino alta 5 metri che attualmente divide il monumento dalla strada, tanto criticato dal centrodestra, ma sul quale è già arrivato lassenso dellarchitetto statunitense. Un intervento tuttavia destinato a creare a non pochi problemi alla circolazione. Anche se «cercheremo di studiare una viabilità alternativa, così da attenuare i disagi», promette lassessore allUrbanistica Marco Corsini: «La scelta della soluzione meno impattante per il traffico, infatti, è uno degli elementi per la valutazione dellofferta di gara. Detto questo i sacrifici, consistenti e inevitabili, sono comunque da mettere in conto». Le imprese che si aggiudicheranno i lavori, eseguendoli a proprie spese, si ripagheranno con i parcheggi, il cui cantiere sarà posizionato alle spalle del liceo artistico di via di Ripetta, il cosiddetto "ferro di cavallo". Il piano dei costi e dei ricavi ha calcolato che, dei 308 posti realizzati, 120 saranno box da destinare alla vendita (intorno ai 150mila euro), i restanti 188 (85 a rotazione oraria, 103 in abbonamento) verranno gestiti per trentanni. Per quanto riguarda la tariffa oraria si ipotizza una media di 2,50 euro ogni 60 minuti, mentre labbonamento costerà 300 euro al mese. E persino i platani verranno salvati, grazie a una tecnica che ne preserva le radici mutuata dagli Champs Elysées. «Si tratta di un progetto di straordinaria importanza», commenta lassessore Corsini, «non solo perché consentirà la piena fruibilità del lungotevere in quel tratto, rendendolo pedonale grazie anche alla riqualificazione dellintera area, compreso il Mausoleo e piazza Augusto Imperatore, ma rappresenta una grande scommessa sullidea di finanza di progetto e sulle tecniche utilizzate per la realizzazione del sottopasso e del parcheggio interrato, che saranno le meno invasive possibili». SEGUE A PAGINA VI