Lappello al nuovo governo degli studiosi tunisini contro la speculazione edilizia: "Vengano sequestrate e abbattute le ville costruite intorno al sito da Ben Ali e dal suo clan " Restituite Cartagine al popolo di Tunisia. Sequestrate immediatamente tutte le proprietà abusive. Bloccate ogni progetto edilizio illegale sul sito dellantica città. Gli archeologi tunisini non hanno perso tempo e hanno subito lanciato un appello al nuovo governo perché dimostri subito, in concreto, di voler veramente voltare pagina. A Cartagine lex presidente Ben Ali, ora in esilio negli Emirati Arabi, ha costruito la sua residenza, proprio a ridosso dellarea archeologica. Suoi parenti hanno eretto ville tuttintorno al famosissimo porto anulare punico. Un intero complesso residenziale, Les Résidences de Carthage, ha occupato illegalmente parte dellarea archeologica protetta. Proprio sul luogo che fu patria del grande Annibale e, benché distrutto dai romani, fu poi da loro ricostruito fino a farne uno dei maggiori centri dellimpero. Ma oggi si trova a pochi chilometri da Tunisi, e già negli anni Sessanta era seriamente minacciato dallespansione edilizia della capitale. Allora però il Ministero della cultura tunisino e lUnesco seppero tutelarlo, chiamando a scavare archeologi da tutto il mondo, inserendolo nel 1979 nella lista del Patrimonio dellumanità, e promulgando nel 1985 una legge nazionale di tutela di Cartagine per unarea di 400 ettari. Tutto ciò parve lettera morta con la presa di potere da parte di Ben Ali. Il presidente tolse la tutela a vaste aree della città, concesse autorizzazioni speciali a costruire in aree protette e non edificabili, trasformò dei palazzi storici in lussuose residenze private. È tutto elencato nella petizione lanciata online da Abdelmajid Ennabli, storico direttore dellarea archeologica. Sta raccogliendo firme da presentare al Ministro della cultura perché renda effettivo un serio piano di protezione per Cartagine. Che gli archeologi hanno già pronto nel cassetto dallanno 2000, ma Ben Ali ha sempre volutamente ignorato.
Gli archeologi: "Salvate lantica Cartagine dal cemento"
Un gruppo di studiosi tunisini ha lanciato un appello al nuovo governo per proteggere larea archeologica di Cartagine, minacciata dalla speculazione edilizia. Il presidente Ben Ali ha costruito la sua residenza a ridosso dellarea archeologica e i suoi parenti hanno eretto ville intorno al porto anulare punico. Il Ministero della cultura tunisino e lUnesco hanno tutelato larea archeologica nel 1979 e nel 1985 hanno promulgato una legge nazionale di tutela. Tuttavia, Ben Ali ha tolto la tutela a vaste aree della città e ha concesso autorizzazioni speciali per costruire in aree protette.
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