Iniziano i lavori per le celebrazioni del 500 anniversario: 200mila euro sulla casa. L'Archivio sarà consultabile in versione elettronica con touch-screen. Casa Vasari Ancora più bella nel 500esimo anniversario. E il direttore Michele Loffredo annuncia che l'Archivio sarà digitalizzato Un accordo coi Festari c'è. E col destino del prezioso Archivio Vasari quantomai incerto - sballottato com'è dalle sirene russe - non è cosa da poco. La Soprintendenza di Arezzo ha raggiunto l'intesa con gli eredi che detengono la proprietà per la digitalizzazione delle inestimabili carte. Entro Pasqua, quindi, sarà possibile consultare gli scritti lasciati dal padre della storia dell'arte attraverso modernissimi touch-screen, che permetteranno di "sfogliare" nel vero senso della parola, anche se solo virtualmente, le pagine. Il progetto rientra negli interventi da 200mila euro che la Soprintendenza ai beni culturali ha già cominciato in Via XX settembre, proprio all'interno di quella che fu la casa dell'artista aretino. Già spettacolare con gli splendidi affreschi sui soffitti, abbellita con una vasta collezione di quadri manieristi della bottega vasariani. Una "chicca" che riesce a mettere insieme circa 18mila visitatori all'anno. E sfogliando il quaderno delle presenze, scoprendo caratteri giapponesi, leggendo commenti di turisti brasiliani, scorrendo firme da ogni parte d'Italia, ci si accorge quanto spesso chi ha la fortuna di vivere qui dimentichi i suoi tesori. "Nel 500esimo anniversario della nascita- rivela il dottor Michele Loffredo, neo-insediato direttore di Casa Vasari e responsabile della Soprintendenza per Arezzo e il Valdarno - vogliamo adeguare la struttura ai canoni museali. L'ingresso al museo sarà gratuito fino al 14 marzo, dal momento che mancheranno alcuni quadri per la ritinteggiatura delle pareti. Il grosso degli interventi: un ulteriore bagno, un ascensore utilizzabile dalle persone disabili, la biglietteria, un bookshop, una sala didattica nella quale ai visitatori saranno fornite informazioni sul Vasari e sulla casa dallo stesso artista, che sarà riprodotto con un ologramma. In più, abbiamo raggiunto l'accordo con alcuni enti per la risistemazione del giardino. Non che sia in pessime condizioni, però vogliamo fare qualcosa di meglio. L'idea è di creare un vero e proprio percorso: dal momento che la casa non può ospitare più di 25 visitatori per volta, mentre alcuni fanno il giro delle stanze, altri sostano nella sala didattica per prepararsi alla visita". L'obiettivo è quindi quello di migliorare ancora il numero di 18mila turisti annuali che accedono a Casa Vasari, nel 500esimo anniversario dalla nascita della grande figura rinascimentale. Idee, progetti e, perché no, anche finanze per invitare la città a riscoprire uno dei suoi più illustri figli, il vero padre della storia dell'arte moderna. Se poi, comunque vada a finire la telenovela sull'inestimabile Archivio, si venisse a sapere che le preziosissime carte rimarranno in città, sarebbe davvero un bel regalo per tutti. Il modo migliore per festeggiare i 500 anni dalla nascita di Giorgio Vasari Alessandro Veltroni