Un museo sull'autostrada. Sarà allestito nella cornice della Pinetina, la residenza storica dei corallari di Torre del Greco, abbandonata da anni, nell'ambito dei programmi approvati dal consiglio di amministrazione della società ministeriale Arcus, d'intesa con la Soprintendenza, la Tess e un pool di imprenditori privati. Il progetto prevede la realizzazione del museo e di un centro di accoglienza per i turisti diretti nelle aree di Pompei, Ercolano, Oplonti, Stabia. Il piano di ristrutturazione, firmato dall'architetto Fabrizio Mangoni, prevede il varo di un ristorante, servizi multimediali, parcheggi e info-point per i visitatori italiani e stranieri, il primo finanziamento di 1,8 milioni è stato approvato nell'ambito di un programma nazionale varato dalla società Arcus. Sedici i progetti approvati nel consiglio d'amministrazione di ieri: un milione sarà destinato anche al potenziamento del sistema di opere e di strutture tecnologiche della Pompei multimediale. Soddisfazione è stata espressa dai ministri per i beni culturali, Giuliano Urbani, e per le Infrastrutture, Pietro Lunardi. In sei mesi di attività ne! settore dei beni culturali, la società Arcus è riuscita a mettere in cantiere ventiquattro progetti, tutti di significativa potenzialità turistica e promozionale, per un monte complessivo di 54 milioni di finanziamenti.