FIRENZE. «Alla scoperta del territorio»: si chiama così, con titolo suggestivo ed un po' enigmatico, il progetto che l'Ente Cassa di Risparmio sostiene e realizza da alcuni anni. Ora che i risultati si vedono ed altri sono in corso d'opera, l'Ente promuove un ampio convegno, che si terrà domani e venerdì a Firenze. Vi si mettono a confronto le esperienze europee, e nella seconda giornata si passa a riferire sulle esperienze locali. Insomma, cosa fanno gli altri, cosa si è fatto e si sta facendo da noi. La scoperta del territorio significa una diversa e più forte valorizzazione dell'immenso patrimonio artistico-culturale della Toscana, significa la ricerca di percorsi alternativi o complementari, intorno ai quali mettere in moto un nuovo turismo culturale. Stringendo l'obiettivo e focalizzandolo, si tratta di andare a scoprire i tanti piccoli musei locali: sono tesori nascosti, magari in una pieve di campagna o in una proprietà comunale, magari già esistenti ma trascurati, privi di servizi, di collegamenti con l'ambiente circostante, senza supporti informativi o guide per i visitatori, non visibili e dunque ignorati. In qualche caso addirittura da far nascere. E ne abbiamo visti emergere circa una ventina, in questi anni, e li abbiamo scoperti uno a uno. Meritano tutti una visita e gli viene facilmente riconosciuto un potenziale di incremento del turismo, italiano e straniero, e di conseguente promozione dell'economia anche locale, a quello legata. L'Ente Cassa, che opera in questo progetto con la supervisione scientifica del soprintendente al Polo museale fiorentino, Antonio Paolucci, per fare qualche esempio, indica in oltre 72mila euro il contributo elargito per il Museo di arte sacra di San Pietro a Cascia, Reggello, aperto nell'aprile 2002, dove si trova il Trittico di San Giovenale, opera del ventenne Masaccio. Il luogo è molto bello, immerso nella campagna, facile da raggiungere, il «piccolo grande museo» è curato personalmente dal pievano, le opere sono poche ma capolavori. Guardando al futuro sono in corso di realiagazione il Museo civico di Fucecchio con il contributo dell'Ente Cassa per 16Omila euro, al Museo archeologico di Grosseto per opere di ristrutturazione l'Ente ha elargito quasi 130mila euro, al Comune di Viareggip vanno 516mila euro per la Pinacoteca comunale Lorenzo Viani. Contributi ai musei diocesani di Prato, alla Pinacoteca Sant'Andrea di Empoli. Un cd-rom e un sito Internet saranno utili a indicare i percorsi e creare collegamenti, anche con informazione sui vari servizi in zona per i visitatori. Il seminario prossimo, introdotto da Alberto Carmi ed Edoardo Speranza, presidente e vicepresidente dell'Entr, vedrà nella prima giornata la prolusione del processor Paolucci, gli interventi, tra altri, di Michel Thomas Penette, direttore dell'Istituto europeo degli itinerari culturali, Wolgang Waldner direttore del Quartiere museale di Vienna, Alain Madeleine-Perdrillat direttore delle comunicazioni dei Musei nazionali in Francia. Nella seconda giornata, oltre alle autorità regionali e locali, interverranno tutti i soprintendenti, i presidenti delle Associazioni di turismo, agriturismo, artigianato, commercio e le Camere di Commercio.
Piccoli musei e itinerari alternativi: un convegno a Firenze - Il fascino dei tesori nascosti
L'Ente Cassa di Risparmio sostiene e realizza il progetto "Scoperta del territorio", che mira a valorizzare l'immenso patrimonio artistico-culturale della Toscana. Il progetto si concentra sulla scoperta e promozione di piccoli musei locali, come ad esempio il Museo di arte sacra di San Pietro a Cascia, Reggello, che ha ricevuto un contributo di oltre 72mila euro. Altri progetti sono in corso di realizzazione, come il Museo civico di Fucecchio e il Museo archeologico di Grosseto. Il progetto prevede anche la creazione di un cd-rom e un sito Internet per indicare i percorsi e creare collegamenti con informazione sui servizi in zona per i visitatori.
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