Primo bilancio per Arcus a sette mesi dalla sua nascita. La Spa per lo sviluppo dell'arte, della cultura e dello spettacolo, voluta dai ministri dei Beni culturali Urbani e delle Infrastrutture Lunardi, ha avviato numerosi investimenti per la valorizzazione e il restauro del patrimonio artistico nazionale, grazie ai primi stanziamenti dal 3 della legge obiettivo: 27 milioni 620 mila euro per 16 progetti. Entro novembre Arcus ne finanzierà altri per 8,1 milioni di euro. Il finanziamento complessivo per il 2004 è di 57 milioni 572 mila euro. I ministri sottolineano che 16 dei milioni già spesi hanno in realtà attivato un volano di ulteriori finanziamenti che ha portato la somma a 134 milioni. Presentando i dati Lunardi sottolinea l'inedita alleanza tra Beni culturali e Infrastrutture; «Le trivelle e le ruspe non aprono ferite nel territorio - dice con ardita creano ferite sul territorio -dice il ministro Lunardi - ma finestre sulla storia». Urbani, dal canto suo, parla del suo «impegno personale» ad alzare in Finanziaria i fondi della legge obiettivo destinata ai beni culturali: dall'attuale 3 al 5. Cinque i filoni di intervento: il collegamento la valorizzazione con le adiacenti autostrade per i siti archeologici di Luni a La Spezia, la Pinetina a Napoli, Lucus Feroniae a Fiano Romano (Roma); i1 recupero di strade storiche quali la Flaminia a Tor di Quinto (Roma); lo studio delle interferenze archeologiche sulla nuova linea C che attraverserà il centro di Roma a Largo Argentina e al Palatino-Domus Tiberiana; nel piano di recupero dei porti antichi le navi romane di San Rossore (Pisa), il porto di Claudio e di Traiano a Fiumicino: infine la valorizzazione di Villa Adriana con l'ampliamento del 30 dell'area visitabile, progetto proposto dal Fai, il Fondo per l'ambiente italiano e cofinanziato dalla provincia di Roma e da privati. Ma c'è anche l'iniziativa "La cultura senza barriere" per i disabili (solo il 42 dei siti culturali sono oggi accessibili ai disabili) a Capaccio Paestum, Mantova, Perugia, Assisi, Bergamo; il progetto Galileo sulla vigilanza dal satellite dei siti archeologici; la valorizzazione del palazzo del cinema al lido di Venezia Tre iniziative anche per la musica: Parma capitale della musica con il potenziamento del Teatro Regio, la Fondazione Toscanini e la Fondazione Verdi Conservatorio Milano. Tra i progetti in via di finanziamento per il 2005, ce n'è un altro proposto dal Fai per il restauro del parco di Villa Gregoriana di Tivoli, oggi in abbandono; il progetto delle "Botteghe Romane" al San Michele e il P.R.U.S.S.T. cultura casertano. In via di approvazione poi la risistemazione delle aree artistico-culturali dello Stretto di Messina, in previsione del ponte, e la Fondazione Accademia del Circo a Verona.