Niente più segreti sulla Padova del Trecento, cavallo di battaglia del rilancio turistico, culturale ed anche economico della nostra città, perché con la cultura "si mangia" nonostante il ministro Tremonti possa pensare il contrario. Settantadue pannelli, alcuni posizionati anche in provincia (Arquà Petrarca, Monselice, Este, Cittadella invece ha detto di no), illustrano i monumenti, le chiese, i palazzi che intrecciano nei modi più diversi la loro storia con il secolo d'oro dei Da Carrara. Immagini e testi, in italiano e in inglese, sono stati forniti dal Comune, aiutato dall'Università, a MP Mirabilia, inseriti in un progetto di comunicazione finanziato dal Ministero per i Beni Culturali che coinvolge molte altre città italiane, per un totale di 2.400 pannelli. A Padova verrà potenziato con alcune novità, prima fra tutte il passaggio dal bianco e nero al colore. Il percorso alla scoperta del Trecento Carrarese è completato da dieci depliant pieghevoli, che riassumono quanto è raccontato nei pannelli. Ma è sulle nuove tecnologie della telefonia mobile che il progetto Mirabilia giocherà la sua carta vincente. Due le modalità per avere sul cellulare un'audioguida corredata di foto. Basteranno l'invio di un sms al numero 4881885 e di un codice, e una connessione wap: con poco meno di 3 euro la teleguida sarà operativa per tutta la giornata fino alla mezzanotte, pronta a completare le informazioni lette sul pannello. Un servizio offerto da tutti gli operatori, escluso Wind. L'altra modalità di attivazione dell'audioguida sul telefonino sfrutta il QR Code, attraverso la fotocamera. A Padova, così come a Roma, Lecce e Bari, si può inoltre scaricare la teleguida di Mirabilia anche con l'App Store per chi usa Iphone, Ipod Touch e Ipad. La spiegazione di ogni tappa del percorso carrarese, curata da Elisabetta Antoniazzi, dura circa 2 minuti e mezzo. «Questo progetto, a costo zero per l'amministrazione comunale, è indispensabile per fare di Padova una vera città d'arte, capace finalmente di raccontarsi, ai turisti ma anche ai padovani - sottolinea soddisfatto l'assessore alla Cultura, Andrea Colasio - metteremo in mostra gli angoli più nascosti, anche quelli scomparsi nel corso dei secoli, come la chiesa e il convento di Sant'Agostino, rivelando curiosità, usanze, ricette medievali. Oggi puntiamo l'attenzione sui Carraresi, ma nulla vieta in futuro di aggiornare pannelli e teleguide per affrontare altri percorsi storici».
Padova. Il '300 dei Carraresi per tutti con un sms
Il Comune di Padova ha lanciato un progetto di comunicazione per promuovere la città come meta turistica, culturale e economica. Il progetto, finanziato dal Ministero per i Beni Culturali, consiste in 72 pannelli che illustrano la storia e la cultura del Trecento Carrarese. I pannelli sono stati posizionati in diverse località della città e della provincia. Inoltre, il progetto include dieci depliant pieghevoli che riassumono le informazioni presenti nei pannelli. Il progetto utilizza anche le nuove tecnologie della telefonia mobile, con l'offerta di un servizio di teleguida che consente ai turisti di ricevere informazioni audiovisive sul cellulare.
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