L'appello del sindaco: «Servono 1 milione 400 mila euro: da soli non ce la faremo» Svelato il progetto per bloccare l'inclinazione della torre campanaria PORTOGRUARO. Ecco il progetto che consentirà di arrestare l'inclinazione del campanile. La Commissione consiliare Lavori pubblici ha esaminato per la prima volta la proposta di intervento per il consolidamento del campanile del Duomo. Un lavoro il cui costo stimato si aggira sul milione e 400 mila euro e per il quale è stato recentemente interessato anche il ministro peri Beni e le Attività culturali. «Le indagini e le verifiche sulla staticità della torre civica campanaria - ha spiegato l'ingegner Guido Anese - hanno confermato la costanza del trend di spostamento di circa 2,43 millimetri all'anno nella direzione di massima pendenza. La torre, così come sottolineato nella relazione inviataci dall'Università di Trento con la quale da anni abbiamo avviato una collaborazione per il monitoraggio, è dunque sottoposta a stati di sollecitazione sempre più critici, che nel lungo periodo potrebbero creare dei problemi». Il progetto prevede di realizzare, tutt'attorno al campanile, una struttura provvisoria di sostegno in acciaio, una sorta di gigantesco "girello". In una seconda fase si dovrà consolidare le fondamenta attraverso l'infissione di pali, sempre in acciaio, che raggiungeranno una profondità di 22 metri. L'intervento dovrebbe anche invertire l'attuale tendenza all'inclinazione. L'area di cantiere interesserà ovviamente anche parte di Piazza Duomo. «Gli interventi di consolidamento della torre - ha detto il primo cittadino Antonio Bertoncello - sono urgenti e il Comune da solo non è certo in grado di sostenere il costo. Per il 2010 il patto di stabilità è stato rispettato, ma quest'anno la situazione è ancora più difficile». «Alle richieste di finanziamento fatte al ministro Bondi, alla Regione e alla Sovrintendenza - ha aggiunto l'assessore ai Lavori Pubblici Luigi Villotta - non abbiamo tuttavia ancora ricevuto risposta».