Svuotata da ladri un'autobotte piena di 18 mila litri di carburante nelle acque della zona protetta. La Protezione civile: nessun rischio per la popolazione IL PARCO SULLA VIA APPIA NUOVA Caffarella, il torrente Almone diventa blu Svuotata da ladri un'autobotte piena di 18 mila litri di carburante nelle acque della zona protetta. La Protezione civile: nessun rischio per la popolazione ROMA - In seguito al furto da un deposito di una autobotte piena di 18 mila litri di carburante, una grande quantità di carburante agricolo è stato versato nel torrente Almone, che scorre nel cuore del Parco della Caffarrella. Il gasolio rischia di arrivare al Tevere a e poi in mare. Non ci sono, assicurano le autorità, pericoli per la popolazione. Secondo quanto si è appreso, sarebbero stati gli stessi ladri ad aprire le valvole dell'autobotte provocando la fuoriuscita di 18 mila litri. I vigili del fuoco sono impegnati in queste ore in una operazione di contenimento del carburante. In corso sopralluoghi dell'assessore capitolino all'Ambiente, Marco Visconti, e del direttore della Protezione civile capitolina, Tommaso Profeta. Sul luogo sono già intervenuti gli operatori della Protezione civile, i tecnici del settore gestione rifiuti e risanamento del Dipartimento ambiente, gruppi della Polizia Municipale, Vigili del fuoco e Forze dell'ordine. Intanto è stata disposta una ricognizione a bordo dell' elicottero della Polizia Municipale, mentre con mezzi della Protezione civile e dei Vigili del Fuoco si sta provvedendo al recupero del gasolio versato nelle acque. L'acqua blu del torrente Almone (Ansa) L'acqua blu del torrente Almone (Ansa) SEI SQUADRE - Sono sei le squadre dei vigili del fuoco impegnate a contenere le migliaia di litri versati nel torrente Almone. Tre sono dislocate a Via Appia Nuova, le altre in via Carlo Conti Rossini, dove il fiume si interra per confluire più avanti nel Tevere. Lì i pompieri, con l'ausilio di panne, cercano di impedire il passaggio del carburante favorendo solo quello dell'acqua. Le acque del torrente mostrano numerose chiazze di colore blu. L'autobotte rubata in viale Appio Claudio è stata poi ritrovata dalla polizia in via Salaria. In mattinata sono stati cittadini di vari municipi a segnalare ai vigili il forte odore di carburante nei pressi del fiume. Il corso d'acqua attraversa il parco regionale dell'Appia Antica ricevendo le acque delle numerose sorgenti ancora presenti nell'area; le sue acque vengono deviate al depuratore di Roma sud. Le squadre di vigili del fuoco al lavoro (Eidon) Le squadre di vigili del fuoco al lavoro (Eidon) «NESSUN RISCHIO PER POPOLAZIONE» - «Contiamo di limitare l'inquinamento - ha detto il direttore della protezione civile di Roma, Tommaso Profeta che sta effettuando un sopralluogo in via Appio Claudio - I vigili del Fuoco stanno posizionamento le 'pannè, dei dispositivi che intercettano il carburante alla confluenza tra l'Almone e il Tevere e al depuratore di Roma Sud. Non c'è alcun rischio immediato per la popolazione - ha aggiunto Profeta - Contiamo di intercettare tutto il carburante prima che arrivi al mare». Secondo la prima ricostruzione, i ladri hanno svuotato una cisterna che conteneva 12 mila litri di carburante agricolo e l'hanno riempita di carburante normale, molto più pregiato. I carburante agricolo sversato nei chiusini del deposito, è finito nel torrente Almone poco distante. La cisterna vuota è stata poi ritrovata sulla via Salaria all'altezza di Settebagni. IL DANNO AMBIENTALE - Sarebbero 12mila i litri di carburante agricolo riversati nell'Almone. E' quanto si apprende dall'Ente Parco dell'Appia Antica. Le acque del fiume dopo lo sversamento si sono colorate di blu. Sembra che il carburante agricolo, contenuto in una cisterna sul retro di una pompa di benzina di via Appio Claudio, sia stato sversato nella notte dai ladri in un canale di scolo dell'acqua piovana e abbia raggiunto il fiume. I ladri, secondo quanto si apprende, avrebbero poi riempito la cisterna di 18mila litri di gasolio industriale, più costoso sul mercato, e si sarebbero dati alla fuga. Per i tecnici la notevole quantità di carburante ha provocato sicuramente danni ambientale alla fauna del fiume. L'allarme è scatatato dopo che venerdì mattina sono state segnalate larghe macchie di carburante nel fiume Almone, nel parco della Caffarella, a Roma. I cittadini di diversi municipi hanno segnalato ai vigili urbani un forte odore in tutta l'area della Caffarella e gli agenti dei Gruppi IX, X e XI sono risaliti lungo il torrente fino al deposito, notando nelle acque chiazze di carburante. La Polizia municipale ha riferito che ignoti la notte scorsa sono entrati in un deposito di carburante che si trova alle spalle di un distributore all'Appio Claudio e hanno aperto le valvole di un'autobotte, provocando la fuoriuscita della nafta che ha raggiunto il torrente Almone, importante risorse d'acqua per diversi campi agricoli della zona. 11 febbraio 2011
IL PARCO SULLA VIA APPIA NUOVA - Caffarella, il torrente Almone diventa blu
Il furto di 18 mila litri di carburante da un deposito di Via Appio Claudio ha provocato la fuoriuscita di 18 mila litri di carburante agricolo nel torrente Almone, che scorre nel Parco della Caffarrella. La Protezione civile ha assicurato che non ci sono pericoli per la popolazione. I vigili del fuoco stanno contenendo il carburante con panne e dispositivi specializzati. La Polizia Municipale ha ritrovato l'autobotte rubata in via Salaria. I ladri, secondo quanto si apprende, avrebbero svuotato una cisterna di 12 mila litri di carburante agricolo e l'hanno riempito di carburante normale, molto più pregiato.
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