(ASCA) - Roma, 10 feb - "E' giunto il momento che si faccia chiarezza. Da un anno ormai il federalismo demaniale dovrebbe essere partito, e invece ad oggi non e' stato trasferito agli Enti locali un solo mattone". Lo afferma il Sindaco di Livorno e coordinatore delle Anci regionali, Alessandro Cosimi, che oggi ha preso parte alla Conferenza Unificata in rappresentanza dell'Anci. Riguardo proprio il federalismo demaniale, che era tra i punti all'ordine del giorno della riunione di oggi, Cosimi ricorda che "ci e' stata presentata nuovamente la lista dei beni esclusi dal trasferimento, ma noi avevamo gia' fatto notare che quella lista e' stata compilata senza avere nessuna interlocuzione con i Comuni. Ne deriva un'ambiguita' diffusa, con l'esclusione dal trasferimento di beni che lo Stato considera ancora in uso a fini istituzionali, ma che in realta' sono da tempo abbandonati". L'Anci, a questo proposito, ha presentato un documento nel quale vengono elencati casi-tipo di beni esclusi dalla lista di quelli trasferibili a causa di valutazioni errate derivanti dal mancato confronto con i Comuni. "Abbiamo chiesto e ottenuto dal Governo - conclude Cosimi - un tavolo tecnico che entro breve porti ad una ridefinizione puntale dei beni trasferibili, grazie al prezioso contributo dei Comuni". res-russamalf
FEDERALISMO: ANCI, AD UN ANNO DA 'DEMANIALE' NON TRASFERITO UN MATTONE
Il Sindaco di Livorno, Alessandro Cosimi, ha affermato che il federalismo demaniale dovrebbe essere partito da un anno ormai, ma non è stato trasferito agli Enti locali un solo mattone. Cosimi ha preso parte alla Conferenza Unificata in rappresentanza dell'Anci regionali e ha ricordato che la lista dei beni esclusi dal trasferimento è stata compilata senza interlocuzione con i Comuni, causando ambiguità. L'Anci ha presentato un documento con casi-tipo di beni esclusi, e Cosimi ha chiesto un tavolo tecnico per una ridefinizione puntale dei beni trasferibili.
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