Nuovo trasferimento nell'ex macello. L'appello dell'Archeoclub alla Soprintendenza: «Documenti a rischio» L'archivio storico del Comune - che comprende alcune tonnellate di documenti cartacei - subisce l'ennesimo trasloco per finire accatastato provvisoriamente nei locali del mattatoio comunale sito lungo corso Umberto II. A lanciare il grido d'allarme per sollecitare la Soprintendenza di Agrigento ad intervenire per salvaguardare l'archivio è stato Ernesto Marchese presidente dell' Archeoclub d'Italia. Marchese per diversi anni - anche come come dipendente comunale - è stato impegnato nel catalogare le centinaia di faldoni selezionando manoscritti anche del XVI secolo nel tentativo di porre a disposizione della gente l'ingente patrimonio storico culturale che era custodito in alcuni locali dell'ex convento del Carmine oggi sede degli uffici comunali. «La scelta di trasferire l'archivio storico - è infelice anche perché i nuovi locali non sono idonei perché i documenti rischiano di rovinarsi - ha accusato Ernesto Marchese - Faccio un appello alla Soprintendenza per un intervento per salvare l'inestimabile bene qual è il nostro archivio storico». Da qualche giorno su disposizione del sindaco Angelo Graci un'impresa di trasloco locale ha iniziato il trasferimento dei faldoni dal piano terra dell'ex convento del Carmine all'ex mattatoio comunale. All'interno al momento vi sono custoditi mobili ed arredi provenienti da sfratti eseguiti dalla polizia municipale. L'atrio del mattatoio ospita invece l'autoparco comunale. L'ex macello fu chiuso qualche anno fa per il mancato avvio dei lavori di adeguamento ed ammodernamento degli impianti ed è limitrofo al mercato ortofrutticolo comunale e ad uno scolo fognario che sfocia sul fiume Salso. Ora dovrà ospitare anche l'archivio storico della famiglia Cannarella-Cannada acquistato nel gennaio dello scorso anno dall'Amministrazione comunale per cinquantamila euro. Documenti storici questi che raccontano l'attività commerciale, gli usi ed i costumi dei licatesi già dal XVI secolo sino all'inizio degli anni Cinquanta. Antonio Cacciatore 10022011
SICILIA L'archivio storico del Comune in un garage
L'archivio storico del Comune di Agrigento è stato trasferito provvisoriamente nei locali del mattatoio comunale. L'Archeoclub d'Italia ha lanciato un appello alla Soprintendenza di Agrigento per salvaguardare l'archivio, che comprende tonnellate di documenti cartacei. Il presidente dell'Archeoclub, Ernesto Marchese, ha criticato la scelta di trasferire l'archivio nei nuovi locali, che non sono idonei per proteggere i documenti.
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