L'operazione annunciata dalla Giunta, frutto delle trattative tra Comune e Fondazione Cariverona La Galleria d'arte moderna si trasferirà a Palazzo della Ragione. Palazzo del Capitano passerà all'istituto di credito. Grandi manovre sul fronte dei palazzi storici e della riorganizzazione dei musei cittadini. A tirare le fila dell'operazione sono Palazzo Barbieri e la Fondazione Cariverona. Sulla scacchiera c'è Palazzo Forti che la Fondazione presieduta da Paolo Biasi ha acquistato dal Comune la scorsa primavera, attraverso una permuta con l'area dell'ex Mercato, con la clausola che rimanesse la destinazione museale dell'edificio. Ci sono poi il palazzo della Ragione di proprietà del Comune e di recente tornato al suo antico splendore grazie al restauro diretto da Tobia Scarpa, l'adiacente palazzo del Capitanio, anch'esso di proprietà del Comune, e l'ex Arsenale austriaco che di tutta questa manovra sarà il vero beneficiario poiché il ricavato della vendita di palazzo del Capitanio sarà destinato al restauro e al recupero dell'ex struttura militare. Questo clamoroso rimescolamento di contenitori è frutto di una lunga trattativa con la Fondazione Cariverona, culminata con una lettera al sindaco Flavio Tosi, che l'ha resa nota nella riunione di giunta di ieri. Nella missiva la fondazione bancaria si dice disponibile a collaborare ad un «accordo di programma per la riorganizzazione dell'offerta museale» cittadina. Grazie a tale operazione la Galleria d'arte moderna e contemporanea cederà il posto ad un museo della lirica. Palazzo Forti, inoltre, ospiterà uffici della Fondazione Arena, che in questo modo rinuncerà al trasloco all'ex Arsenale. Nello stesso tempo, grazie ad un accordo con la Fondazione Cariverona, il palazzo della Ragione aprirà le porte alla Galleria d'arte che traslocherà da Palazzo Forti e ad un'esposizione permanente di opere d'arte di proprietà del Comune e della Fondazione, oltre agli allestimenti di mostre temporanee. Infine, ciliegina sulla torta, Cariverona acquisterà dal Comune, si parla di 10 milioni di euro, lo storico palazzo del Capitanio, in parte da restaurare. Palazzo Barbieri utilizzerà queste risorse nella ristrutturazione dell'ex Arsenale. La lettera prefigura uno scambio tra amministrazione comunale e Fondazione. Cariverona acquisirebbe dal Comune in comodato gratuito per 20 anni il palazzo della Ragione i cui oneri di gestione e di personale resterebbero a carico del Comune. In cambio Cariverona cederebbe palazzo Forti, alle stesse condizioni, alla Fondazione Arena. Per quanto riguarda il palazzo del Capitani , che in passato era stato indicato come possibile nuova sede del museo di Storia naturale che invece rimarrà a Palazzo Pompei, la fondazione bancaria si dice disponibile ad acquistarlo per poi destinarlo a museo e a spazi espositivi. Nella palazzina Comando dell'ex Arsenale, che già ospitai depositi del museo di Storia naturale, dopo la ristrutturazione, saranno ricavati spazi per Comune e circoscrizione. Parte della struttura austriaca sarà utilizzata dal Teatro laboratorio chela sistemerà a proprie spese. Non vi traslocherà più invece l'accademia Cignaroli. Altri spazi saranno dati in concessione a privati che vi apriranno negozi, bare servizi di ristorazione.