Un migliaio di film, tra i cinquemila conservati dalla Fondazione, saranno restaurati e trasferiti in formato elettronico Il 28 dicembre de11895 i fratelli Lumière proiettano il loro primo cortometraggio intitolato "La sortie des usines Lumière". Il film che sancisce la nascita del cinema racconta in un'unica inquadratura gli operai che escono dalla fabbrica di materiali fotografici Lumière. Qualche anno dopo, a Genova, altri operai diventano soggetto di uno dei primi documentari della storia industriale italiana: l'uscita degli operai dallo stabilimento Ansaldo di Sampierdarena.«In quell'occasione» racconta lo storico Marco Doria «l'azienda fece uscire i lavoratori tutti insieme dallo stesso cancello per dare l'impressione della massa, della fiumana». Questo filmato fa parte dello straordinario patrimonio della cineteca della Fondazione Ansaldo, uno dei principali archivi della memoria dell' industria e del lavoro in Italia. Un materiale audiovisivo prezioso ma impresso su supporti delicati e altamente deperibili e quindi gravemente a rischio. Più di un migliaio di questi film - sui cinquemila conservati - saranno ora restaurati e digitalizzati grazie a un progetto finanziato dalla Compagnia di San Paolo. «Il lavoro è iniziato con un primo lotto di filmati degli anni Quaranta» spiega il direttore della Fondazione Alessandro Lombardo «si tratta del Fondo Cavo che raccoglie immagini inedite e rare della Resistenza, con partigiani in azione. Queste sequenze furono girate con una cinepresa che era stata paracadutata dagli Alleati nella zona dell'alessandrino, insieme ad armi e rifornimenti». Con la conclusione dell'iniziativa, prevista per il febbraio 2012, saranno messi a disposizione della collettività opere realizzate nel corso di tutto il Novecento. Un tesoro che comprende il lavoro operaio delle fabbriche, nei cantieri navali e nei porti; il treno, oggetto-simbolo del decollo industriale; le scene di guerra Italo-Turca girate da Luca Comerio nel 1912; i lussuosi transatlantici degli anni Venti-Trenta, il varo del Rex celebrato nell'Amarcord di Fellini; le mastodontiche centrali per l'elettrificazione del Paese; la produzione bellica o le gite sociali dei lavoratori alla fine degli anni Cinquanta; il boom economico con l'irruzione della pubblicità. Non mancano, inoltre, cinegiornali, film promozionali, produzioni amatoriali e documenti di attualità sulla trasformazione urbanistica del territorio, il turismo e il tempo libero, la cultura o su eventi - come emigrazione o manifestazioni politiche - che hanno segnato la storia italiana. «C'è, ad esempio, uno splendido documentario sulla sopraelevata genovese» prosegue Doria «realizzato dall'Italsider, che aveva prodotto i piloni di sostegno, che si avvale del commento di un grande intellettuale come Franco Fortini e in cui il poeta si lancia in un sorta di inno alla motorizzazione e al progresso. Complessivamente si tratta di una cineteca di eccezionale valore storico e anche estetico che con questa operazione sarà salvata». «Il fatto per noi molto importante è rendere agibile questo patrimonio agli studiosi» conclude Luigi Giraldi, presidente della Fondazione Ansaldo «ma anche, attraverso i media, farlo conoscere al grande pubblico, allo scopo di valorizzare una cultura d'impresa che negli ultimi tempi in Italia sembra sempre più declinante».
Genova. L'Archivio Ansaldo digitalizza tutto il novecento
La Fondazione Ansaldo ha iniziato un progetto per restaurare e digitalizzare oltre un migliaio di filmati, tra cui quelli di documentari storici e promozionali, per salvare il patrimonio audiovisivo della società. Il progetto, finanziato dalla Compagnia di San Paolo, mira a rendere disponibili queste opere agli studiosi e al grande pubblico. Il patrimonio comprende filmati sulla Resistenza, sul lavoro operaio, sulla storia industriale, sulla guerra, sul turismo e sulla cultura. Tra i filmati sono presenti documentari storici, come quello sulla sopraelevata genovese, e produzioni amatoriali. Il progetto è stato iniziato con un primo lotto di filmati degli anni Quaranta e si conclude nel febbraio 2012.
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