Potranno essere banditi gli appalti per i primi 2,5 chilometri. Ma all'appello mancano oltre 500 milioni Il ministro Prestigiacomo ha firmato la valutazione di impatto ambientale OLBIA. La strada di carta va avanti per ora solo sui tavoli della politica. Il ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo ha messo la prima sudatissima firma sulla valutazione di impatto ambientale per tutta la 4 corsie Sassari-Olbia. Un passo nel percorso al moviolone dentro il labirinto della burocrazia. Serve ancora la controfirma del ministro dei Beni culturali Sandro Bondi. Poi le carte torneranno a Cagliari. La Regione e l'Anas potranno bandire gli appalti per i famosi 2 chilometri e mezzo. Ma mancano ancora oltre 500 milioni di euro, ancora bloccati dal Cipe. Nominati dall'Anas i responsabili del procedimento. Cappellacci: «Un altro passo avanti importante» I due chilometri e mezzo dall'uscita della città immetteranno sulla Sassari-Olbia. Un primo via libera, ancora lontano dall'idea di mettere le gomme davvero su una quattro corsie. Ma l'assessore ai Lavori pubblici, Bastianino Sannitu, sembra avere bucato con ostinazione il monolite della burocrazia. L'annuncio della firma della Via per tutti i nove lotti dell'opera l'ha dato Sannitu di persona al vertice tra Anas, Regione e Comitato popolare per la quattro corsie. E che qualcosa si muova lo testimoniano altri due fatti. La puntuale dichiarazione del governatore Ugo Cappellacci, che trasuda il solito ottimismo, e la nomina da parte dell'Anas di due responsabili del procedimento per la strada. Per i lotti dal 4 all'8 è stato scelto Francesco Buggeri, dallo O al 3 Elisa Boi. Segno che anche l'Anas comincia a credere che la strada si faccia. Per ora ci si deve accontentare ancora delle promesse. «Un altro passo avanti importante per realizzare un'opera fondamentale per il territorio dichiara Cappellacci . Il nostro impegno che trova conferma nelle fasi che si compiono e che proseguirà giorno per giorno fino al risultato finale». Anche l'assessore Sannitu è soddisfatto. «La definizione della Via per tutta la strada era molto attesa afferma resta solo il visto formale del ministero dei Beni culturali che si avrà in settimana con la firma del ministro Bondi. Le prossime scadenze riguardano la consegna dei progetti dei lotti O e 1 e le conferenze di servizi a fine mese». All'incontro ha partecipato anche il presidente della Provincia, Fedele Sanciu. «Cappellacci ha messo in piedi un percorso partecipato con istituzioni, tecnici e comitati dice Sanciu . C'è la volontà di raggiungere il risultato. Con questa determinazione supereremo anche le difficoltà e gli interessi particolari che, in altri contesti, hanno impedito la realizzazione delle opere». Ma tanto ottimismo non ha mosso ancora un centesimo dei 580 milioni di fondi Fas che il Cipe non ha liberato. Per ora in mano alla Regione ci sono 140 milioni e l'impegno in un emendamento della Finanziaria di mettere a disposizione 700 milioni per completare la Sassari-Olbia. Per ora la Regione cerca di cominciare, di poggiare il primo strato di asfalto, anche se quasi simbolico, anche se è una bretella di due chilometri e mezzo che dalla uscita della città immette sulla quattro corsie. Nella speranza dell'effetto valanga, di un processo virtuoso che alimenti i lavori. All'incontro in città c'era anche il comitato per la 4 corsie con la presidente Rita Padre, la vice Alessandra Sanna, gli esponenti di Cgil, Cisl e Uil, Marco Tarantola e Stefano Lubrano, direttore e presidente di Confindustria nord Sardegna. «Il comitato valuta in modo positivo i passi avanti dopo le promesse riporta il comunicato , ma resta preoccupato per l'assenza di una parte fondamentale delle risorse che devono essere liberate dal Cipe».
Sassari-Olbia, c'è l'ok per la Via
Il ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo ha firmato la valutazione di impatto ambientale per la strada di Sassari-Olbia. La strada, che dovrebbe essere realizzata con 4 corsie, ha bisogno di oltre 500 milioni di euro, ma il Cipe non ha liberato ancora i fondi. La Regione ha 140 milioni e sta cercando di cominciare i lavori, anche se solo con un primo strato di asfalto. Il governatore Ugo Cappellacci ha espresso ottimismo e ha nominato due responsabili del procedimento per la strada. Il comitato per la 4 corsie ha valutato positivamente i passi avanti, ma resta preoccupato per l'assenza di fondi.
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