BARI E' il frutto di una reale concertazione» il progetto integrativo di settore (Pis) sul Barocco approvato dalla giunta regionale pugliese, riunita stamani nel municipio di Lecce. Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Raffaele Fitto, al termine della riunione, la prima di una serie di carattere itinerante che si terrà nei prossimi giorni in Puglia (l'esecutivo si riunirà anche a Gravina in Puglia e, mercoledì prossimo, nel Parco del Gargano). Fitto, al termine della riunione di giunta, ha incontrato i giornalisti nell'aula consiliare di Palazzo Carafa, alla presenza del sindaco di Lecce, Adriana Poli Bortone, e di numerosi sindaci delle città pugliesi che hanno voluto partecipare all'iniziativa. Il sindaco di Lecce ha definito quanto deliberato dalla giunta «uno strumento molto importante, una ulteriore occasione di crescita per sapere programmare insieme alle istituzioni». «Queste giunte itineranti - ha poi spiegato Fitto -hanno l'obiettivo di valorizzare fortemente gli interessi che si realizzano con l'approvazione di questo primo Pis». Fitto è stato anche polemico con quanti hanno messo in discussione la sua iniziativa itinerante: «la giunta regionale si riunisce a Bari per decidere - ha detto Fitto - e qualcuno indica in questo un eccesso di centralizzazione regionale. La giunta recepisce la proposta del territorio, vede tutti i sindaci soddisfatti, approva un programma e va a farlo nel territorio. E a qualcuno non va bene nemmeno questo. Penso che forse non si può sempre essere contrari a tutto. Ci potrebbe essere una possibilità dì guardare complessivamente agli interessi del territorio». «Il risultato al quale tengo - ha concluso a questo proposito - e che ci sia una piena soddisfazione da parte di tutti i sindaci, al di là del colore politico». Ritornando al provvedimento approvato in giunta Fitto ha spiegato: «E' frutto di un gran lavoro di concertazione e di proposta che emerge dai basso, prevede diversi interventi dal punto di vista della valorizzazione del recupero dei beni culturali, sulla formazione, sull'infra-strutture, sugli incentivi nel settore del turismo». «Tutto ciò rientra - ha continuato Fitto - concretamente in un programma che possa individuare un filone, come quello dei beni culturali, che possa unire tutto il territorio, dalla provincia di Foggia fino al Salente». «Per il Pis Barocco si tratta di avere a disposizione oltre 96milioni di euro da attivare in genere in investimenti nel settore del turismo per il recupero dei beni culturali. Accanto a questa cifra sono a disposizione 350milioni di euro rinvenienti dall' accordo di programma quadro tra Regione Puglia, ministero del tesoro e ministero dei beni culturali». Fitto ha anche assicurato che «a breve saranno pubblicati i bandi per l'incentivazione nei confronti dei privati, e quindi, per progetti di recupero, di ampliamento e di adeguamento delle strutture, ed è attuabile una serie di investimenti concreti».
A tutela del barocco leccese. Saranno attivati investimenti nel settore del turismo e per il recupero del patrimonio artistico ed architettonico
La giunta regionale pugliese ha approvato un progetto integrativo di settore (Pis) sul Barocco, che prevede l'attivazione di 96 milioni di euro per investimenti nel settore del turismo e il recupero dei beni culturali. Il progetto è stato concordato con il ministero del tesoro e il ministero dei beni culturali. La giunta si riunirà in un itinerante per discutere e approvare il progetto. Il presidente della Regione Puglia, Raffaele Fitto, ha affermato che il progetto è frutto di una concertazione con il territorio e che ci sarà soddisfazione da parte di tutti i sindaci.
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