Lo scempio di Parco Falcone, di cui ha parlato in prima pagina, nella cronaca di Catania, La Sicilia di lunedì 31 gennaio, è metafora della nostra città «Parco Falcone metafora della città» Lo scempio di Parco Falcone, di cui ha parlato in prima pagina, nella cronaca di Catania, La Sicilia di lunedì 31 gennaio, è metafora della nostra città. Ci siamo battuti negli anni '90 per strappare quel terreno a Santapaola e alla mafia, e quel po' di verde, in mezzo al caotico traffico cittadino, era diventato il simbolo della rinascita di Catania. Ora tutto sta per essere distrutto dalla sfrontatezza dei vandali, dalla incuria dei cittadini, dal disinteresse dell'Amministrazione. Come vent'anni fa, lanciamo un appello agli abitanti di viale Raffaello Sanzio, di via Giuffrida e delle vie adiacenti, ad uscire dalle proprie case per difendere i beni di tutti.. CittàInsieme «Tondo Gioeni, il sindaco si esprima» Ho notato che ultimamente sul vostro quotidiano "La Sicilia" non si sta più trattando la faccenda riferita alla demolizione del Tondo Gioeni. Quel cavalcavia va demolito! Perchè non si demolisce più? Quali sono i reali motivi? Il signor sindaco deve dare una risposta. Venerando Puglisi «Così la Serie B è alle porte» In riferimento alla partita contro il Bologna lasciamo andare e pensiamo solo al domani, intanto sarebbe corretto fissare i prezzi per domenica contro il Lecce così come richiesto da molti tifosi che tengono veramente al Catania: tribuna "A" euro 50.00, "B" 30.00, curve 15.00. Riteniamo che è l'unico modo per avere uno stadio tutto esaurito ed affrontare tutti insieme la partita più importante del nostro campionato, gara molto difficile ma noi dovremo essere veramente il dodicesimo uomo in campo, alla fine applaudire con qualsiasi risultato; in questo momento qualsiasi presa di posizione sarebbe deleteria e masochistica nei confronti di tutti. Ora passiamo alle dolenti note per puntualizzare alcune cose sulla marcia del gambero che sta facendo la nostra amatissima squadra: non si riesce più ad equilibrare questa benedetta difesa (Terlizzi subito in campo, al bando questi dualismi con il direttore è un elemento d'esperienza di cui abbiamo bisogno, alla fine si tireranno i conti ), giustamente domenica nella trasmissione Sala Stampa un ospite evidenziava che siamo senza terzini purtroppo è vero e la società ha lesinato anche in questo; speriamo si possa trovare al più presto la quadratura del cerchio circa il centrocampo, fuori Ledesma troppo lezioso e a tratti senza nerbo (Sciacca per sempre, Lodi - Carboni - Biagianti - Schelotto forse gli unici uomini capaci di dare un po' di qualità: Barrientos docet) - Ricchiuti - Gomez se capisce che si gioca in undici - Lopez se si sveglia -Bergessio se arriva il transfert.I signori calciatori capiscano che l'Argentina non può retrocedere in serie "B", sarebbe uno sbugiardare il direttore sportivo e un grosso flop per tutta la comunità argentina residente a Catania. Intanto un grosso in bocca al lupo (crepi) per domenica e sempre Forza Catania . Salvatore Bonfiglio «Topi a Ficarazzi, il sindaco risponde ai lettori» In riferimento alla lettera pubblicata su "Lo dico a La Sicilia" del 6 febbraio scorso, titolata "Ficarazzi, assediati dai topi da un allevamento", informo i residenti di via Tripoli che nei prossimi giorni, ed esattamente venerdì mattina alle ore 9,00, insieme con il Presidente del Consiglio Comunale, i responsabili dell'Asp, il Comandante dei Vigili Urbani ed i funzionari dell'Ufficio comunale all'Ecologia effettueremo un sopralluogo al fine di verificare la situazione relativa alla segnalata presenza di "topi alimentati da un allevamento" realizzato su un terrazzino che si affaccia su un condominio. Peraltro, già tempo fa, dopo una raccolta di firme dei residenti in zona, avevamo messo in atto la procedura necessaria per un'attenta verifica della situazione e per adottare gli eventuali provvedimenti in merito. I residenti di via Tripoli interessati, potranno prendere parte al sopralluogo. on. Filippo Drago sindaco di Aci Castello Vizzini, degrado alla Villa» Sono un residente nel comune di Vizzini, e volevo denunciare le condizioni di degrado in cui versa la villa comunale. Domenica scorsa durante una giornata dio sole, mentre accompagnavo la mia piccina a trascorrere una mattinata all'aperto, vista la bella giornata ho fatto un salto alla villa comunale. Il tutto si è concluso con mia grande tristezza e con delusione di mia figlia, prendendo atto del totale stato di abbandono del su menzionato sito. Precisamente giunto all'interno del parco (se così lo vogliamo chiamare) ho riscontrato che la bambinopoli era distrutta, l'arredo urbano inesistente (altalene mancanti, cavalluccio divelto, tappeto verde strappato), il verde abbandonato (erba alta nelle aiuole, in specifico la urticante ortica e parietaria pericolosissima per chi soffre di allergie, escrementi di animali sparsi per tutta la villa, spazzatura di ogni genere (piatti di plastica, lattine di alluminio, buste di plastica, coppette di plastica per il gelato, carta per avvolgere gli affettati ecc..), motorini che circolavano all'interno e che nessuno era preposto a non farli accedere. La presenza del custode, anche se vi è una persona (che io sappia) preposta all'apertura e chiusura per l'accesso è inesistente. Inoltre al fine di evitare atti vandalici la villa è sprovvista di un servizio di vigilanza nonché di un servizio di videosorveglianza. Concludo invitando il nostro sig. sindaco e la giunta comunale ad attivarsi a ripristinare il decoro all'interno del parco. (lettera firmata) «No a 150.000 turisti...» Mi riferisco all'articolo apparso sulla Sicilia del 7 febbraio a firma di Tony Zermo, il quale ritengo abbia voluto creare "il caso" riportando delle notizie che non stanno in piedi. Ancora una volta il dr. Zermo ha manifestato la Sua ingenuità nel credere che veramente con un tocco di bacchetta magica, ben 150.000 turisti (o presenze ? ) si sarebbero catapultati a Taormina o in Sicilia. Il dr. Zermo che spesso oltre a parlare del ponte, dedica degli articoli sul turismo locale, fa benissimo quando denuncia lo stato di degrado del nostro territorio con sporcizia ovunque, siti archeologici nel degrado, mancanza di eventi degni di tale nome ecc. A parte questo non può credere il dr. Zermo che veramente questi turisti avrebbero accettato di venire in Sicilia in questa stagione, infatti in questi casi i tour operators si attivano per proporre alternative che abbiano delle affinità con la località da sostituire, in questo caso l'Egitto. Ovviamente si cerca di incrementare il flusso verso mete già in programma dai tour operator che abbiano quanto meno un clima analogo. Ecco perché Le Canarie essendo situate sulla stessa latitudine del Mar Rosso, hanno un clima molto simile e soprattutto sono attrezzatissime per il turismo invernale con immense piscine esterne con acqua di mare climatizzata, che suppliscono al mare che non è sempre adatto alla balneazione a causa della temperatura non certo ideale. Infatti se Lei ha seguito le vere notizie apparse sia nei TG che sulla stampa, fin dal primo momento venivano indicati i paesi verso cui i tour operators stavano dirottando i loro clienti e fra questi oltre alle Canarie vi sono le isole di Capo Verde, e alcuni emirati Arabi. Nessuno ha citato località del Mediterraneo cui anche la Sicilia fa parte, in quanto trattasi di un segmento diverso, quindi non proponibile quale alternativa ad una vacanza sul Mar Rosso. Stia tranquillo dr. Zermo che in questo caso Taormina non ha perso un bel nulla. La Sicilia e in particolare la Perla dello Ionio perdono sempre più occasioni perché rimangono indietro anni luce rispetto ad altre località turistiche del Mediterraneo. Occorrono decenni per decidere su un porticciolo turistico piuttosto che su un campo da golf. Le nostre spiagge sono abbandonate e sporche in ogni stagione, il territorio è invaso dai rifiuti, i congressi sono fantascienza e le strade un colabrodo. A proposito dei grossi congressi che sono il punto forte per la bassa stagione di tante località, questi si che vanno a finire quasi tutti al sud della Francia e in Spagna perché la Sicilia non è attrezzata. Sono stato a gennaio a Cannes e ho letto il calendario dei congressi affisso davanti al palazzo dei congressi, da gennaio ad aprile tutto un susseguirsi di grossi nomi e di date che coprono oltre il 70 della bassa stagione (e chiamiamola bassa!). Pietro Triolo Gentile lettore, osservazioni pienamente condivisibili. Lo spunto mi serviva soprattutto per rompere il quieto vivere del turismo taorminese e siciliano in generale, perché non è possibile che le località turistiche di tutto il mondo si attrezzino con villaggi vacanze, con palazzi dei congressi e con ogni altra possibile iniziativa e la Sicilia aspetta che la mela cada dall'albero. Il risultato è che da ottobre ad aprile, pur godendo di un clima invidiabile, i flussi turistici sono stati ai minimi termini. Cordialmente Tony Zermo 08022011