Laccordo riguarda anche il Castello di Moncalieri che ospiterà il Centro Nazionale del Libro Intesa tra Ministero e Compagnia di San Paolo. La sezione "capolavori" già visitabile nel 2012 La nuova grande Sabauda trasferita nella Manica Nuova di Palazzo Reale sarà inaugurata nel 2014. Ma già nel marzo 2012 si potrà vedere, allestita al piano terreno, la sezione dei "capolavori" (mentre la collezione del Principe Eugenio sarà esposta dallo stesso periodo, in attesa del completamento dei lavori, alla Reggia di Venaria). I 35 milioni necessari alla complessa operazione - dovevano essere più di 40, ma si è riusciti a contenere le spese - sono ora tutti disponibili. Diciassette arrivano dalla Compagnia di San Paolo, 8 da Arcus spa, 10 dal Ministero per i Beni culturali, mentre una parte restante verrà ricavata dai fondi del Lotto. A più di dieci anni dallavvio, il progetto - tassello mancante alla costituzione del "Polo Reale" - è dunque realtà. Una svolta sancita ieri mattina a Palazzo Chiablese dalla firma del Protocollo dintesa tra il Ministero per i Beni culturali e la Compagnia di San Paolo, rappresentati dal sottosegretario Francesco Maria Giro e dal numero uno di corso Vittorio Angelo Benessia. Un accordo che riguarda anche il recupero del Castello di Moncalieri, per cui si spenderanno 6 milioni - tre ancora elargiti dalla Compagnia, il resto suddiviso tra Arcus, Fondi ministeriali e Regione - e dove sorgerà, lha confermato Benessia, il Centro nazionale del Libro: «Si creeranno diramazioni per coinvolgere il Salone del Libro e altre realtà del settore, creando un vero e proprio sistema». Al tavolo anche lex ambasciatore Ludovico Ortona, presidente di Arcus, e il direttore regionale Mario Turetta, nelle prime file Salvatore Nastasi, capogabinetto del ministro Bondi, e il presidente della Fondazione Antichità Egizie Alain Elkann (proprio il trasloco delle opere della Sabauda, in parte già iniziato, è la condizione necessaria per il raddoppio dellEgizio in via Accademia delle Scienze). Dopo i discorsi - «Torino e il Piemonte sono leader nella collaborazione tra lo Stato e i privati, come dimostrano realtà come la Fondazione Museo Egizio e il Consorzio di Venaria» ha detto Giro - un video ha anticipato la Sabauda che verrà. Nei diversi piani della cosiddetta Ala Stramucci, realizzata in età umbertina da quellarchitetto, saranno esposte 800 delle 1200 opere del museo (le restanti 400 saranno collocate in depositi visitabili). La conformazione di quegli spazi un tempo destinati a ospitare uffici, con le stanze che si affacciano su corridoi, verrà adattata alla funzione museale attraverso pannelli mobili, mentre tutte le porte saranno aperte, diventando varchi da cui si vedrà linfilata delle sale successive. Al piano terreno - da cui partiranno ascensori panoramici con vista sui Giardini Reali, mentre ci saranno anche passerelle in vetro, allinsegna della trasversalità e della trasparenza, - si vedranno i "capolavori" e le Scuole Piemontesi, al primo le Scuole Italiane e i ritratti, al secondo le collezioni di Sei e Settecento, nella Crociera centrale i pittori fiamminghi e olandesi, il sottotetto ospiterà infine il Novecento e la Collezione Gualino. Ogni sezione sarà infine contrassegnata da un diverso colore.
TORINO - La Sabauda nel 2014 a Palazzo Reale da Benessia 17 milioni per il trasloco
Il Ministero per i Beni culturali e la Compagnia di San Paolo hanno firmato un accordo per il recupero del Castello di Moncalieri e la creazione del Centro Nazionale del Libro. Il progetto, che richiede 35 milioni di euro, sarà finanziato con fondi della Compagnia di San Paolo, Arcus spa, il Ministero e la Regione. Il Castello di Moncalieri ospiterà il Centro Nazionale del Libro, mentre la Reggia di Venaria ospiterà la collezione del Principe Eugenio. La Sabauda, un museo di Torino, sarà trasferita nel 2014 nel Palazzo Reale e sarà inaugurata con una sezione dei "capolavori" al piano terreno.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo