Da Roma riconosciuto lo status di bene culturale. Il Museo storico dell'Alfa Romeo di Arese è salvo da speculazioni. La Sopraintendenza del ministero ha decretato il vincolo del museo a bene culturale. È grande la soddisfazione del primo cittadino di Arese Gianluigi Fornaro, che da tempo ha avviato l'iter per l'ambito riconoscimento. Prima del vincolo sono arrivati da Roma gli ispettori che hanno provveduto a catalogare tutte le 257 auto storiche, molte esposte nelle sale, altre custodite nei sotterranei dell'edificio. Mediamente ogni anno il museo dell'auto viene visitato da 10mila persone provenienti dall'Italia e dall'estero. Non è possibile o meglio è difficile dare una stima del valore che racchiude il museo, che ora continuerà a legare lo storico marchio dell'Alfa Romeo alla città di Arese, mentre le poche centinaia di lavoratori rimasti verranno trasferiti dalla Fiat a Torino. Questo è un territorio che fin dagli anni Sessanta, quando la fabbrica automobilistica si è insediata qui, ha fatto registrare un enorme successo a livello nazionale e mondiale. Il marchio Alfa Romeo e la sua storia interessa anche molti appassionati tedeschi che vengono a visitare l'esposizione. Per il sindaco di Arese anche le attività a livello culturale possono rilanciare il tessuto sociale economico e produttivo della città e di tutto il territorio circostante della provincia Milanese. L'Alfa Romeo, quindi, può essere ancora qualcosa di attuale e presente no solo in città ma anche in tutta la Regione. Non solo il ricordo di tempi andati.