Impara l'arte e mettila da parte. Anzi in consolle, quella del Nintendo Ds che tra corsi di lingua e programmi Brian Training - pura ginnastica per la mente - ci ha ormai abituato ad accendere il cervello con divertimento. Da oggi però c'è una nuova sfida interattiva sul mini-monitor portatile per sentirci tutti un po' più dotti sul fronte dell'arte. Parola di Caravaggio e non solo, perché «Art Academy», l'originale software del colosso internazionale dei videogiochi, ha trovato casa al Museo di Capodimonte che ha messo a disposizione alcune delle sue maggiori opere d'arte, incluso Caravaggio, da conoscere, studiare e provare a copiare. Dieci lezioni per un vero e proprio corso di disegno e pittura, da apprendere con il sorriso giocando con la cultura. Un modo facile e immediato, attraverso uno strumento così familiare all'era moderna, per avvicinare al mondo dell'arte soprattutto i giovanissimi, ma anche chi è più in là con gli anni. Del resto per la conoscenza non c'è mai limite di età, tanto più se si tratta di dar sfogo alla propria creatività, questa volta utilizzando lo schermo tattile della consolle proprio come una tela, su cui muovere il pennino come fosse una matita o un pennello. Con i giusti suggerimenti si analizzano le diverse opere da vicino, le si studia nei minimi particolari, quindi, si prova a riprodurle, senza neppure aver bisogno di tavolozza e cavalletto: il vostro studio di pittura ora è tutto li dentro, in quel tecnologico «scatolino» che avete tra le mani, sempre più fido amico del tempo libero. Al resto ci pensano i meravigliosi capolavori custoditi nella pinacoteca del museo partenopeo, attorno ai quali la Nintendo ha pensato e costruito «Art Academy» che domani sarà illustrato nella Sala degli Arazzi alla presenza del direttore Mariella Utili e Andrea Persegati, general manager Nintendo Italia. Un grande omaggio per Napoli, dal momento che la casa madre del famoso idraulico in tuta blu e baffoni - quel Mario Bros che diventa «super» assumendo funghi - ha scelto appena due siti in Italia per dar vita al gioco: oltre Capodimonte, nel software trova infatti spazio la sola Pinacoteca di Brera. Ma non è tutto. Perché entrambi questi poli d'eccellenza della cultura italiana, insieme al museo Barberini, entro fine anno faranno parte anche del nuovo progetto di un altro colosso dell'era digitale: si tratta di « GoogleArt. che offrirà agli internauti di godere del fascino dell'arte combinata ai più avanzati sistemi di immagini. Le sale delle più celebri gallerie - al momento diciassette in tutto il mondo - sono state aperte alle macchine fotografiche di Google e basterà un click per ammirare oltre mille opere ad altissima risoluzione e passeggiare virtualmente nei corridoi dei musei attraverso la tecnica già sperimentata con «Street View», che già permette di viaggiare restando seduti al pc. Nintendo Un modo facile e immediato per diventare un po' più colti.
NAPOLI - Dalla pittura alla scultura: il museo di Capodimonte finisce in un videogame
Art Academy è un software di Nintendo che offre una lezione interattiva sull'arte, utilizzando la consolle portatile. Il software include opere d'arte di artisti famosi, come Caravaggio, e consente agli utenti di studiare e provare a copiare le opere d'arte. Il software è stato messo a disposizione del Museo di Capodimonte, che ha fornito alcune delle sue opere d'arte per l'uso del software. L'obiettivo è di avvicinare il mondo dell'arte ai giovani e agli adulti, utilizzando uno strumento familiare come la consolle portatile. Il software è stato anche menzionato come parte del progetto GoogleArt, che offre virtualmente le sale delle gallerie d'arte a tutto il mondo.
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