Aceto balsamico, ceramica, prosciutto, figurina o marineria, tutto vale una vetrina BOLOGNA. C'è il museo dell'aceto balsamico di Spilamberto, il museo della ceramica di Fiorano, il museo della figurina di Modena o quello della marineria di Cesenatico. Sono alcuni dei 21 siti ai quali l'Istituto per i beni culturali della Regione ha assegnato il bollino di qualità, che si aggiungono alle altre 109 mostre permanenti che fanno già parte del sistema museale da Piacenza a Rimini. Non c'è che l'imbarazzo della scelta per trascorrere un fine settimana alla scoperta di tante curiosità, o per conoscere storie e tradizioni, arti e mestieri dell'Emilia Romagna. «La nostra terra spiega Laura Carlini, responsabile del sistema museale del territorio, che fa capo all'Istituto per i beni culturali della Regione è ricchissima di musei, alcuni nati per iniziativa di privati, altri già aperti da tempo. Con il bollino di qualità abbiamo certificato che questi 21 musei rispettano precisi standard secondo un atto di indirizzo del ministero dei Beni culturali. Nel 2000 la Regione è stata la prima in Italia ad applicare queste indicazioni: buona gestione, addestramento del personale, finanziamenti per abbattere (ad esempio) le barriere architettoniche e ammodernare gli ambienti. Un museo dice la Carlini è una struttura permanente con orari ben definiti di apertura minima settimanale che acquisisce, conserva, ordina ed espone beni culturali anche per finalità di studio». Entriamo in alcuni di questi musei new entry: tutti offrono la possibilità di acquistare documentazione tematiche. Ecco a Spilamberto il museo dell'aceto balsamico tradizionale: 7 sale (una dedicata alla proiezione) dove si ripercorre la storia, il processo di acetificazione, la sala degli strumenti, le tecniche di assaggio (accompagnate dall'inconfondibile aroma), le antiche botticelle di questa prelibatezza. A Fiorano l'esposizione illustra la lunghissima storia della ceramica che ha trovato qui il suo cuore produttivo più forte del mondo. C'è la sala del neolitico, l'area dell'età del bronzo, le prime vasche per la decantazione dell'argilla e il laboratorio che illustra la manipolazione della creta. Ed ecco, a Modena, il museo della figurina nato per volontà di Giuseppe Panini, fondatore delle Edizioni Panini e ideatore della figurina in senso moderno. La raccolta è tra le più importanti al mondo: dall'avvento della stampa cromolitografica per la figurina nella seconda metà dell'Ottocento in Francia, fino a quelle rarissime della Liebig e a quelle più recenti con soggetti sportivi. Sono esporti ben 500mila esemplari catalogati oggetto di studio da parte di appassionati di tutto il mondo. E il museo della marineria di Cesenatico? C'è la mostra multimediale sulla vita della marineria con numerosi strumenti, e la darsena dove sono ormeggiate 10 barche utilizzate dal XIX secolo alla metà del Novecento. Le specialità culinarie (sono previsti assaggi) si trovano nei musei del prosciutto a Langhirano e del salame a Felino. Le diverse sezioni espongono documenti storici e antichi macchinari, ma anche la lavorazione di queste prelibatezze. Una visita da non perdere? Il museo del parmigiano reggiano di Soragna. Anche qui il formaggio più famoso (e imitato) del mondo racconta la sua storia fin dai secoli scorsi, il percorso della stagionatura e la lavorazione con centinaia di utensili tra cui una caldaia di rame. E c'è la possibilità di assaggiare una fettina. Una curiosità? Il museo della bilancia di Campogalliano con 845 pezzi: dalle antiche stadere del XIX secolo alle bilance di precisione. Quelle che una volta si usavano per pesare una lettera.
Musei. Dell'Emilia Romagna non si butta niente
In Emilia Romagna, ci sono 21 musei che hanno ottenuto il bollino di qualità per la buona gestione e la conformità ai standard del ministero dei Beni culturali. Questi musei offrono la possibilità di acquistare documentazione tematiche e sono aperti con orari ben definiti. Alcuni dei musei più noti includono il museo dell'aceto balsamico di Spilamberto, il museo della ceramica di Fiorano, il museo della figurina di Modena e il museo della marineria di Cesenatico. Questi musei offrono una varietà di esposizioni e attività, tra cui la possibilità di assaggiare prodotti locali come il prosciutto e il parmigiano reggiano.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo