Per tenere accese le luci nella struttura ancora vietata al pubblico sono stati spesi ottomila euro È costato 8 mila euro ai palermitani tenere accese le luci del Parco urbano dOrleans, in fondo a via Ernesto Basile. Lopera, uno dei più grandi appalti della prima sindacatura Cammarata, estesa venticinque ettari, è il secondo polmone verde della città dopo il Parco della Favorita, ma è ancora chiusa. Chiusa e con le luci accese. Trecentocinquanta luci da 35 e 70 watt che illuminano la lunga pista ciclabile che scende fino allalveo dellex torrente Cannizzaro e lottocentesca villa Forni e che fanno girare a pieno regime i contatori. Attualmente si stanno completando i collaudi statici e quelli tecnico-amministrativi, ma per limpresa Angelo Russello di Gela, il termine per i collaudi è scaduto già nei giorni scorsi. «Noi - dice il geometra Salvatore Campo, dellimpresa Russello - abbiamo completato i lavori già a fine luglio. Contando sei mesi dalla fine dei lavori si arriva alla data di fine gennaio». Ma è proprio in fase di collaudo che è spuntata qualche grana. A cominciare dal lago, un bacino artificiale, lungo cinquecento metri, che attraversa longitudinalmente il parco, con tre ponticelli che fanno tanto Central Park, che però non si è mai riempito. E un lago senzacqua che lago è? È questo il quesito rimbalzato dai tavoli dellassessorato allurbanistica diretto da Mario Milone. Per limpresa è tutta colpa dello stop ai lavori, intervenuto a marzo del 2007, a causa di uninformativa della Prefettura di Catania che gettava qualche ombra su una delle imprese aggiudicatrici dellappalto, vinto da Tecnital, da Agricoltura e Giardinaggio e Icaro Tecnology. Ma poi i lavori sono ripresi un anno dopo, con una transazione di 900 mila euro e riaffidati alle stesse ditte. «È stato a quel punto che abbiamo notato che la guaina impermeabilizzatrice - dice Campo - era stata forata in più punti dalle piante cresciute nel frattempo. Noi abbiamo provveduto a ripararla, avvertendo lamministrazione che andava subito messa in pressione, ma questo non è stato fatto». Ribatte larchitetto Vincenzo Polizzi, responsabile unico del procedimento: «Il lago in realtà è solo il 5 per cento dei lavori, ben poco rispetto al totale. Quanto alla scadenza annunciata dallimpresa, in realtà essa è da spostare di qualche mese». Ma cè anche un altro ostacolo da superare e riguarda il pagamento dei lavori eseguiti. Limpresa dichiara che attende il pagamento di quasi due milioni di euro. Allappello manca anche il prato, previsto tanto nel progetto quanto nel capitolato dappalto.
PALERMO - Il parco è pronto ma resta chiuso. Orleans, collaudo in ritardo: non cè lacqua nel laghetto
Il Parco urbano d'Orleans, a Palermo, è ancora chiuso al pubblico, ma le luci sono state accese grazie a un appalto di 8 milioni di euro. Lopera, che include la costruzione di una pista ciclabile e la creazione di un lago, è stata completata nel luglio 2007, ma i collaudi sono stati ritardati a causa di problemi con il pagamento dei lavori eseguiti. Limpresa ha dichiarato di attendere il pagamento di quasi due milioni di euro, mentre l'assessorato all'urbanistica ha sollevato dubbi sulla realizzazione del lago, che non è stato riempito.
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