Ropa, Cevenini e Rizzo Nervo, citati nel dossier, scelgono di non seguire il candidato sindaco nella denuncia Merola: normale aprire uninchiesta, la trasparenza prima di tutto Politica e giustizia La rabbia dei dirigenti tirati in ballo "Questo è un gioco al massacro nessun favore al calunniatore" Ancora verifiche sullassegnazione di un alloggio pubblico dellAcer alla figlia di Mazzanti Paruolo: non ho nulla da temere, ma preferisco non parlare di questa vicenda Dopo lAcer ora tocca al ristorante sui colli con annesso campo da golf, aperto ai bambini una volta alla settimana. Ma soprattutto tocca alle 12 villette a schiera, sempre sui colli di via Sabbiuno progetto che la società Borgo Lumiera, srl ora scomparsa, del gruppo Dalva di Ferrara, era stata autorizzata a realizzare grazie ai permessi ottenuti quando il sindaco era Sergio Cofferati e Virginio Merola il suo assessore allUrbanistica. «Chi cera dietro? Lo saprete presto», scrive il "corvo" nella parte finale delle sei pagine inviate e anche in procura. Di certo le delibere allepoca suscitarono polemiche, mai del tutto sopite. E su questo fronte che la Guardia di Finanza sposta ora i riflettori, perché dopo lesposto del candidato sindaco contro il dossier anonimo che getta ombra su di lui e su alcuni degli uomini che gli sono più vicini, laggiunto Valter Giovannini e il pm Giuseppe Di Giorgio hanno lobbligo di verificare una per una tutte le illazioni che il "corvo" ha messo nero su bianco. Merola, dal canto suo si dimostra soddisfatto e pronto a chiarire ogni cosa perché, dice, «la priorità per la nostra città e il nostro Paese è la trasparenza. Si tratta di un attacco velenoso, e sono disposto a rispondere su tutto. Mi auguro che si trovi lautore di questo brogliaccio pieno di veleni. È proprio per questo che ho deciso di tutelarmi. È normale che la nostra magistratura indaghi quando si trova di fronte a una ipotesi di reato anche se si tratta di un dossier anonimo». Intanto una prima verifica della Polizia giudiziaria sulle carte ottenute da Acer (in tempi non brevissimi) già smentisce una delle insinuazioni fatte dal "corvo" a proposito del concorso da dirigente dellAgenzia casa vinto da Gigliola Schwarz, moglie dellex presidente del quartiere Navile, anche lui dipendente Acer Claudio Mazzanti, che, fa capire lanonimo, si sarebbe prodigato per lei. In realtà la signora si piazzò al primo posto con i suoi titoli e la esperienza nel settore e un orale strepitoso, molto al disopra della media. Non solo. Non risulta che Schwarz si sia fregiata di una laurea che non ha mai preso. Il "corvo" sostiene che da anni è iscritta a Giurisprudenza. LAlma mater dice che da dieci anni è studentessa di Scienze politiche. Le prossime verifiche dei documenti Acer riguarderanno ancora Mazzanti e la sua famiglia per via di due appartamenti, uno assegnato a Schwarz, laltro allo stesso Mazzanti, ma in cui vive la figlia. La realizzazione sui colli delle 12 villette ottenne il via libera nellaprile del 2009, quando Palazzo dAccursio approvò il piano particolareggiato della società edile Borgo Lumiera. Il piano, ha precisato ieri Merola, aveva seguito il regolare iter in commissione consiliare e fu approvato a maggioranza in consiglio comunale. Anche se con qualche polemica. Lallora assessore allurbanistica, padre del piano salva-collina, rispose però che tutto era in regola poiché, «sono vietate solo le nuove costruzioni, mentre è possibile il riordino dellinsieme edilizio già esistente».
BOLOGNA - Dossier, la procura indaga su dodici villette in collina
Il candidato sindaco Merola si è espresso soddisfatto e pronto a chiarire ogni cosa dopo che la Guardia di Finanza ha iniziato a indagare su un dossier anonimo che lo accusa di corruzione. Il dossier, pubblicato su un blog, contiene accuse contro Merola e alcuni suoi vicini di partito. Merola ha affermato che la priorità per la città e il paese è la trasparenza e che è normale che la magistratura indaghi su ipotesi di reato, anche se si tratta di un dossier anonimo. La Guardia di Finanza sta verificando le accuse fatte nel dossier, in particolare quelle riguardanti la società Acer e il concorso da dirigente dellAgenzia casa vinto da Gigliola Schwarz, moglie del presidente del quartiere Navile.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo