Limprenditore con De Laurentiis e Graziano. Il rilancio del sito attraverso eventi e spettacoli La toccata e fuga dellimprenditore marchigiano è stata consumata tra gli alberghi Vesuvio ed Excelsior, che sono i due rifugi napoletani di Aurelio De Laurentiis, compagno di cordata di Mister Tods, ma allincontro informalmente operativo avrebbe partecipato anche Paolo Graziano, il leader degli industriali. E, forse, altri imprenditori napoletani che avrebbero confermato la volontà di sostenere economicamente la riqualificazione della più grande area archeologica del mondo. Il presidente Caldoro e il prefetto De Martino non sarebbero stati presenti al rendez-vous, ma lo avrebbero seguito a distanza. Il condizionale è dobbligo, ma dopo la dichiarazione del ministro dei Beni culturali Bondi - che nei giorni scorsi ha riportato il dibattito sul pacchetto di progetti destinati a sostenere una nuova fase di sviluppo per Napoli in un più corretto alveo istituzionale («Siamo felici per quello che Della Valle farà, e lo sosterremo, ma il controllo delle iniziative deve restare di competenza della Regione e dellUnione industriali») - è di fatto iniziata la fase due di questa operazione. Della Valle non ha avuto da obiettare e ha ribadito che intende muoversi con lunico obiettivo di dare una mano a una grande città finita in ginocchio. In questa ottica, tra laltro, avrebbe anche preso atto del progetto di modello gestionale per Pompei che il presidente Graziano ha avviato e che potrebbe essere pronto in meno di un mese. Il progetto, tra laltro, sarebbe replicabile anche per la gestione degli altri siti archeologici dando concretezza al sogno lungamente carezzato di metterli tutti in rete per garantire un unicum di grandissimo appeal culturale. Della Valle, con lappoggio di De Laurentiis e degli altri partner, avrebbe anche confermato lintenzione di sostenere il rilancio di Pompei attraverso eventi di spettacolo, gestiti da un marchio di riconosciuta qualificazione. Questa opzione è stata già tentata in un passato recente, ma senza molta fortuna. Anche per i rovinosi accadimenti che si sono succeduti e che hanno messo in luce una procedura almeno discutibile per chi ha a cuore la sorte del sito pompeiano: sia per la ristrutturazione del teatro grande che per il recupero di alcune domus, i manufatti antichi sono stati abbattuti e poi ricostruiti con tecniche moderne. Si sarebbe trattato, insomma, non di unazione di recupero, ma di demolizione e ricostruzione.
NAPOLI - Missione Pompei per Mr Tods Della Valle incontra gli industriali
Aurelio De Laurentiis, imprenditore napoletano, ha stretto un accordo con Paolo Graziano e altri imprenditori per riqualificare l'area archeologica di Pompei. Il progetto prevede la creazione di eventi di spettacolo e la sostenibilità del sito attraverso la collaborazione con il marchio di riconosciuta qualificazione. Il ministro dei Beni culturali, Bondi, ha espresso il sostegno al progetto, ma ha anche sottolineato limportanza di controllare le iniziative. Della Valle, presidente della Regione Campania, ha confermato l'intenzione di sostenere il progetto e ha accettato il progetto di modello gestionale per Pompei.
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