La giunta Gabellieri lo aveva previsto in Vallebuona, poi il progetto si arenò: tutti i dettagli FRANCESCA SUGGI Doveva diventare un polmone sotterraneo che avrebbe risolto l'annoso problema parcheggi a Volterra. Cinquecento posti auto, una bozza di convenzione già stilata, il sì della Sovrintendenza, un parere di un avvocato di Pisa datato 2000 su come portare avanti e realizzare il maxi progetto in Vallebuona. Poi più niente di quel posteggio multipiano su cui la giunta Gabellieri aveva scommesso. Il multipiano si arena. Dieci anni son passati, anche le amministrazioni si son succedute nel frattempo e lo stesso Cesare Bartaloni, nonostante fosse in forza centrosinistra come il precedente, lascia cadere nel vuoto l'investimento. Individuando altre aree dove progettare parcheggi, magari poi rimasti sulla carta. «Nel 2001 era partito l'iter per la realizzazione del multipiano in Vallebuona, a ridosso del Teatro Romano - spiega l'allora sindaco Ivo Gabellieri -. L'intento non era solo quello di creare posti auto, grande necessità della città ieri come oggi, ma anche consentire una pianificazione del centro e creare un'area a verde. Ci siamo arenati nell'ultima fase, quella che riguardava la gestione. Già allora si parlava di fare un bando pubblico, ma la cosa non andò in porto». Gabellieri ancora oggi pensa che quel parcheggio sarebbe stata una valida soluzione per l'accoglienza in città. Oggi più che mai quell'area torna attuale, proprio in vista dell' inaugurazione del piazzale sterrato, per ora sempre transennato, alle spalle del monumento. Il maxi progetto nel cassetto. Ecco che dai cassetti salta fuori quel maxi progetto targato Gabellieri. Una bozza di convenzione intitolata "Costruzione e gestione parcheggio sotterraneo posto in viale Ferrucci-Vallebuona", non completa di date, né firme - per ovvie ragioni, visto che non è andata in porto -, dove si citano i due soggetti in causa: da una parte Nicola Cicchetti - il socio di maggioranza della società La Dogana che gestisce l'omonimo parcheggio di Piazza Martiri - dall'altra il Comune di Volterra. Nel documento si premette "che l'amministrazione ha inserito nella programmazione per il 2001-2002 la possibilità di accogliere proposte in project financing per la costruzione e la gestione del parcheggio da realizzare in viale Ferrucci, nonché la gestione funzionale e economica; che il signor Cicchetti in nome e per conto della società che andrà a costituire ha presentato, in qualità di promotore, la proposta di costruzione del parcheggio; che l'impresa è in possesso dei requisiti richiesti per partecipare alle procedure di affidamento dei lavori pubblici". Sono 15 gli articoli in cui si divide la bozza di convenzione. Si legge che il concessionario si sarebbe impegnato nella realizzazione del parcheggio interrato di "500 posti, sviluppato su 4 piani; così della sistemazione esterna dell'area sovrastante". Secondo il documento il "concedente" si sarebbe impegnato a "cedere al concessionario il parcheggio in uso esclusivo e gratuito". Così il concedente (il Comune) avrebbe nominato un responsabile di vigilanza sull'operato dei gestori. La lista dei vincoli da rispettare è lunga. Questi i costi per parcheggiare: un'ora 1,5 euro; abbonamento mensile 77,50 euro; abbonamento notturno mensile 31 euro.
TOSCANA VOLTERRA.. Quel parcheggio sotterraneo fantasm
La giunta Gabellieri aveva previsto la realizzazione di un maxi parcheggio sotterraneo in Vallebuona, Volterra, con 500 posti auto. Il progetto era stato avviato nel 2001, ma si era arenato nell'ultima fase, quella di gestione. La bozza di convenzione per la realizzazione del parcheggio era stata stilata, ma non era stata firmata. Il progetto è stato lasciato in attesa per decenni, e oggi l'area è stata trasformata in un piazzale sterrato. La giunta Gabellieri pensa che quel parcheggio sarebbe stata una soluzione valida per l'accoglienza in città.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo