All'ex Salov uffici e commercio. Un hotel di lusso agli ex Macelli VIAREGGIO. Un'«attività turistica d'eccezione» nell'area degli ex Macelli. Le "voci" circolavano da un po', ma ieri la conferma sarebbe arrivata direttamente dall'assessore Roberto Bucciarelli che ha presentato a sindaco e maggioranza le linee guida del Regolamento urbanistico riveduto e corretto sul "canovaccio" lasciato dall'amministrazione Marcucci e dai suoi tecnici, il gruppo di lavoro costituito dall'architetto Massa. Si parla della costruzione di un hotel all'ingresso della variante e, secondo le prime indiscrezioni, sarebbe questa una delle novità volute dall'amministrazione Lunardini rispetto al Regolamento dell'ex assessore Fabrizio Manfredi, lasciato al punto di poter essere adottato. Nei prossimi giorni sarà inviata agli altri Enti una «relazione di sintesi», con trenta giorni di tempo per le osservazioni. Tra le novità - come anticipato nei mesi scorsi dal "Tirreno" - la possibilità di utilizzare il sistema perequativo per avere aree da utilizzare trasferendo i diritti edificatori da un'area (che non li ha) ad un'altra (che li ha). Una scelta che sarebbe stata pensata "su misura" per la zona dell'ex Fervet. Ancora una differenza, tra il provvedimento della giunta Marcucci e quello targato Lunardini: fuori dalla zone classificate come "A" (centro e tutto quanto è soggetto a vincolo), nelle altre l'inidicazione è di permettere di costruire a chi abbia la disponibilità di un lotto minimo di 500 metri quadrati. Restando in periferia, tra gli interventi più attesi c'è quella all'ex Salov in via di Montramito: 45.498 metri quadri per 38.900 metri cubi sui quali recuperare 111 alloggi e 3.475 metri quadrati da destinare a commercio e terziario. Un'ipotesi che Bucciarelli avrebbe rivisto, destinando l'intero lotto a uffici e attività commerciali. La proprietà, invece, esasperata dai ritardi nell'approvazione del provvedimento proprio negli ultimi tempi aveva manifestato l'intenzione di presentare un progetto di recupero di natura produttiva. Tra le aree da trasformare c'è quella del deposito Clap al Marco Polo, di fronte al cimitero: 9.407 metri quadri, per mille metri cubi, 33 alloggi, 800 metri quadrati di superficie commerciale, 2.549 a parcheggio. Per quanto riguarda gli appartamenti, Bucciarelli avrebbe espresso l'intenzione di assicurarne una buona parte al Comune. Dal Marco Polo alla Darsena, ecco il mercato dell'ortofrutta: 10.412 metri quadri, di cui 4.500 - secondo il progetto originario - da destinare a commercio e terziario. Pensado che lì potesse sorgere anche un teatrocinema. L'intenzione dell'amministrazione Lunardini sarebbe, invece, quella di destinare l'intera area a commerciale e parcheggi. Confermato, per Torre del Lago, il progetto della piscina comunale.
TOSCANA Viareggio. Urbanistica, prime indiscrezioni sul nuovo Regolamento
L'assessore Roberto Bucciarelli ha presentato a sindaco e maggioranza le linee guida del Regolamento urbanistico riveduto e corretto. Le novità includono la possibilità di utilizzare il sistema perequativo per avere aree da utilizzare trasferendo i diritti edificatori da un'area ad un'altra. La zona dell'ex Fervet sarebbe stata pensata "su misura". Fuori dalla zona classificata come "A", le aree consentono di costruire a chi abbia la disponibilità di un lotto minimo di 500 metri quadrati. Tra gli interventi attesi c'è quello all'ex Salov in via di Montramito, dove si recuperano 111 alloggi e 3.475 metri quadrati da destinare a commercio e terziario.
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