Consegnate a Pisapia le osservazioni dei cittadini: "Le userò per cambiare questo testo" La discussione negata sulle modifiche finirà in tribunale Solo i Verdi si sfilano: "Il giudizio tocca alle urne" La partita sul Piano di governo del territorio «non finisce qui». I consiglieri di opposizione, dopo mesi di battaglia dentro e fuori dallaula di Palazzo Marino, si preparano al ricorso. «Spero sarà unitario, da parte di tutti i consiglieri del centrosinistra - spiega Basilio Rizzo della Lista Fo - . Chiederemo la valutazione sul merito di un provvedimento che riteniamo illegittimo». Ma non sarà così, visto che già ieri Enrico Fedrighini dei Verdi si dissociava dichiarando che «la sfera politica e quella giudiziaria devono rimanere separate, specie in questo caso. Lerrore è stato politico e lunico ragionevole ricorso è quello delle urne, anche se trovo pienamente giustificati eventuali ricorsi di associazioni, comitati e cittadini». Pronti però ad appellarsi alla giustizia amministrativa sono tutti gli altri rappresentati del centrosinistra, a partire dal Pd che, come spiega il capogruppo Pierfrancesco Majorino, sta valutando «le sedi più opportune a cui ricorrere, perché quello che vogliamo è fermare questo Pgt, passato grazie a un colpo di mano della maggioranza che ha imposto un brutto provvedimento destinato a promuovere lanarchia dellespansione urbanistica e una cementificazione senza regole». Al loro fianco, con altri ricorsi, ci saranno certamente anche alcune associazioni come Italia Nostra e qualche cittadino che non ha visto discutere la propria richiesta di modifica. Approvato ieri, il Pgt rischia di arenarsi subito perché i ricorsi al tribunale amministrativo verranno presentati già la prossima settimana. Lo stesso segretario generale Giuseppe Mele ha spiegato allaula che, data la particolarità di questo provvedimento, non cè bisogno di attendere la sua pubblicazione che, secondo lo stesso Masseroli, non avverrà prima di tre mesi. Per una decisione, però, potrebbe volerci molto tempo. Lopposizione, sentenze alla mano, è sicura che il Tar gli darà ragione tanto che ieri ha simbolicamente consegnato al candidato sindaco del centrosinistra Giuliano Pisapia le 4.765 osservazioni raccolte in cinque pesanti scatoloni. «Questo non è solo un gesto simbolico ma un vero e proprio impegno che mi prendo nei confronti dei cittadini - ha detto Pisapia - : quello di realizzare un Pgt che prenda in considerazione tutte le osservazioni della città. Quello del centrodestra è stato uno schiaffo alla democrazia e una totale mancanza di rispetto del lavoro dei milanesi». Ed è proprio sulla scelta di accorpare le richieste di modifica presentate dai cittadini che tutto il centrosinistra - insieme alla consigliera Barbara Ciabò del Fli - si è opposta ancora ieri in aula. «Poteva essere unoccasione storica per Milano - ha detto Majorino - . Scrivere, maggioranza e opposizione insieme, una pagina condivisa di politica del governo del territorio. Invece avete imposto più che a noi alla comunità la parziale scrittura di unoperazione miope e dannosa». E Basilio Rizzo ha aggiunto: «Tutti sappiamo che Milano ha bisogno di una nuova idea di sviluppo della città. Ma è del tutto evidente che una simile prospettiva ha bisogno di un consenso ampio». (t. m.)
MILANO - Lopposizione va subito al Tar "Voto illegittimo, lo fermeremo"
I consiglieri del centrosinistra si preparano a ricorrere al tribunale amministrativo contro il Piano di governo del territorio (Pgt) approvato dal Pd. Il provvedimento è stato criticato per essere illegittimo e dannoso per la città. I ricorsi saranno presentati la prossima settimana. L'opposizione, guidata da Forza Italia e Lega, ha già iniziato a preparare i ricorsi. Il segretario generale del Pd, Giuseppe Mele, ha affermato che il provvedimento non avrà bisogno di attendere la sua pubblicazione. Il candidato sindaco del centrosinistra, Giuliano Pisapia, ha ricevuto le 4.765 osservazioni dei cittadini raccolte dagli oppositori.
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