Vasi, lampade, pregiati oggetti di antica memoria, sparivano durante la notte dalle cappelle Vasi, lampade, pregiati oggetti di antica memoria, sparivano durante la notte dalle cappelle cimiteriali e dalle masserie delle provincie di Bari, Brindisi, Foggia e Taranto per poi ricomparire, sulle bancarelle nei mercatini dellantiquariato del Salento. E così i carabinieri del Comando tutela patrimonio culturale di Bari, hanno scoperto unorganizzazione che li trafugava da chiese e masserie e li nascondeva, in attesa di "piazzarli", in un deposito nella provincia di Bari. È lì che hanno ritrovato materiale per un valore totale di 200mila euro, arrestando tre pregiudicati "specializzati" nel furto di settore. Ma questa è solo una delle operazioni condotte dai carabinieri nellultimo anno. Cè, fra le altre, la scoperta di una truffa ai danni di ignari baresi che avevano acquistato quadri dautori del Novecento, abilmente contraffatti. In gallerie darte e nelle abitazioni di imprenditori, sono state sequestrate 25 opere darte, per 500mila euro, falsamente attribuite ai pittori Mario Schifano, Franco Angeli, Tano Festa, Renato Guttuso, Massimiliano Campigli, Giorgio De Chirico, Alberto Sughi, Eernesto Treccani, Franz Borghese, Antonio Migneco, Antonio Bueno e Franco Azzinari. Le indagini sono partite dalla denuncia di un imprenditore truffato. Lattività dei carabinieri si è concentrata anche sulla vendita on line, e in particolare sul sito ebay, di monete antiche, reperti archeologici, libri e documenti di archivio, oltre alle opere falsificate. In tutto, sono 677 i reperti archeologici recuperati, 1.647 i beni antiquariali, archivistici e librari, 26 i falsi sequestrati. Accertamenti sono stati condotti, nel 2010, sul crollo di una torre del sedicesimo secolo, ad Otranto, allo scopo di accertare chi avrebbe dovuto controllarne lo stato e la manutenzione: tre persone sono state denunciate per crollo colposo e danneggiamento. Con lausilio dellelicottero, sono inoltre state monitorate tutte le torri di avvistamento costiere della litoranea salentina: una volta censite, lelenco è stato trasmesso alla Soprintendenza. Particolare attenzione, infine, è stata messa nel censire tutti gli impianti eolici e fotovoltaici di Puglia, Basilicata e Molise.