Fa discutere il ricovero per motocicli in costruzione a Peschiera Maraglio Alla Sovrintendenza piace la soluzione della scultrice Franca Gritti che però costa 170mila euro contro i 70mila dello studio Masterplan Saranno le «sardine» disegnate dallo studio Masterplan di Milano o le «onde» proposte dalla scultrice Franca Ghitti a schermare, mitigandone l'impatto, il parcheggio coperto per motocicli che si sta costruendo a Peschiera Maraglio, in quel di Montisola? La grata metallica. di «sardine» costa 70 mila euro; quella di «onde», invece, 170 mila, compresa l'organizzazione di un convegno finalizzato a illustrare e magnificare l'opera dell'artista camuna. Il punto è che l'ente appaltatore, la Comunità montana del Sebino bresciano, ha a disposizione per la grata giusto 70 mila euro, mentre l'idea di affidare alla Ghitti l'intervento di mitigazione è molto piaciuta alla Sovrintendenza ai Beni ambientali e architettonici di Brescia. Era stata. la Sovrintendenza, anzi, che al momento di autorizzare la realizzazione del parcheggio montisolano aveva prescritto -considerato il delicato contesto in cui sarebbe sorto - di migliorarne in corso d'opera l'impatto visivo con una schermatura di alta qualità. Già, mai soldi perla maxi-scultura della Ghitti non bastano. La facciata in questione, in effetti, è alta 6,20 metri fuori terra e lunga 50. Un incontro per trovare una soluzione s'è svolto l'altro ieri nella sede dell'ente comprensoriale, a Sale Marasino, tra Renato Gentile, architetto in forza alla Sovrintendenza, il progettista del ricovero per ciclomotori, Claudio Poli, socio dello studio Masterplan, e il presidente della Comunità montana, Peppino Ribola. Quest'ultimo ha subito messo le cose in chiaro: «La Comunità - ha scandito - non tira fuori un euro in più dei 70 mila che è riuscita a racimolare». Il delegato del Sovrintendente ha accennato all'opportunità di coinvolgere nello sforzo finanziario altri enti pubblici e sponsor privati. L'architetto Poli, infine, s'è incaricato di verificare se, utilizzando il ribasso d'asta e facendo alcune economie, la quadratura del cerchio è possibile. La riserva sarà sciolta mercoledì 9 febbraio. Nell'attesa, il presidente di Legambiente Basso Sebino, Dario Balotta, non rinuncia a dire la sua: «La schermatura di qualità - puntualizza - era la condizione posta dalla Sovrintendenza per autorizzare la costruzione del parcheggio per motocicli, una struttura che, a parte le fondamenta in cemento armato, è un'opera di carpenteria metallica, un pugno nell'occhio. Per noi, se non si ottempera a quella prescrizione, il parcheggio va abbattuto». Una richiesta non nuova. Lo scorso ottobre Legambiente Basso Sebino s'era appellata al ministro dei Beni culturali Sandro Bondi chiedendo la demolizione di quello che ama definire un «ecomostro» Un parcheggio, secondo gli ambientalisti, troppo costoso: insieme al «gemello» in costruzione a Carzano, è stato finanziato con 1.030.000 euro.
Montisola (BS). Due progetti si contendono la copertura del parcheggio
La Comunità montana del Sebino bresciano ha a disposizione 70 mila euro per la schermatura di alta qualità del parcheggio coperto per motocicli in costruzione a Peschiera Maraglio. L'ente ha autorizzato la realizzazione del parcheggio con la prescrizione di migliorare l'impatto visivo in corso d'opera. La scultrice Franca Ghitti è stata proposta per la schermatura, ma il costo sarebbe di 170 mila euro. L'architetto Claudio Poli del studio Masterplan ha incontrato il presidente della Comunità e ha promesso di cercare una soluzione economica. La riserva sarà sciolta il 9 febbraio.
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