Altro che mostre, gli ex Magazzini generali nel porto si sgretolano come biscotti Gli edifici storici, in disuso, non possono essere abbattuti Nel 2002 ospitarono un'esposizione di Jodorowsky NAPOLI - Si sta inesorabilmente sgretolando, un pezzetto alla volta, il grande edificio degli ex Magazzini Generali del porto di Napoli. Eppure alcuni anni fa in tanti avevano creduto possibile un suo riutilizzo in funzione espositiva. Qualcun altro invece voleva abbatterlo, e ci era quasi riuscito. Ma il veto posto della Soprintendenza ai beni architettonici ha chiuso la questione: trattasi di un «palazzo d'interesse storico», quindi non si tocca. Intanto, nell'attesa che si concretizzino nuove proposte (e fondi) per il recupero, la struttura, con le sue pareti cadenti, continua a fare bella mostra di sé sotto lo sguardo dei crocieristi appena sbarcati in città. La tormentata storia recente degli ex Magazzini comincia nel 2002, quando la struttura viene scelta per ospitare una mostra dello scrittore e poeta Alejandro Jodorowsky. Negli spazi espositivi si ricostruisce un gigantesco verme del deserto, protagonista di un film mai girato. E' lungo 150 metri, alto 5, e accoglie i visitatori nella propria bocca. Il successo della mostra, alimenta le speranze di chi immagina un recupero di quegli spazi proprio per allestire rassegne o addirittura ospitare un museo di arte moderna. Ma nel progetto di rifacimento del Waterfront monumentale dello scalo partenopeo (Nausicaa), bandito nel 2004 da Comune, Provincia, Regione e Autorità portuale, è piuttosto prevista la totale demolizione dell'edificio. I lavori sono pronti a partire, manca solo l'ok della Soprintendenza. Che però non arriva. Nel 2008 il nuovo soprintendente Stefano Gizzi fa sapere che l'opera architettonica progettata negli anni '40 da Marcello Canino va tutelata, non certo abbattuta. Nel 2009 si giunge a un compromesso: si potrà smantellare solo una parte della struttura, creando così lo spazio per un nuovo piazzale, e lasciando in piedi circa il 70 come testimonianza storica, da ristrutturare e destinare all'accoglienza dei turisti. Ma alla fine dello scorso anno anche il progetto Nausicaa è stato accantonato, tra mille polemiche. All'orizzonte non ci sono iniziative che prevedano il restauro e tantomeno una nuova destinazione d'uso per il fatiscente edificio degli ex Magazzini Generali, che ancora oggi ospita alcuni uffici e appare tutt'altro che «tutelato». Marco Molino 04 febbraio 2011
Altro che mostre, gli ex Magazzini generali nel porto si sgretolano come biscotti
Gli ex Magazzini Generali del porto di Napoli si stanno sgretolando. Il palazzo storico, che ospitò una mostra di Jodorowsky nel 2002, non può essere abbattuto a causa della Soprintendenza ai beni architettonici. Nel 2004, un progetto di rifacimento del Waterfront era previsto, ma è stato bandito. Nel 2008, il nuovo soprintendente ha dichiarato che l'opera architettonica va tutelata. Nel 2009, un compromesso è stato raggiunto: solo una parte della struttura può essere smantellata, mentre il resto viene lasciato in piedi e destinato all'accoglienza dei turisti.
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