Il sito senza finanziamenti è costretto alla chiusura: lavori bloccati Niente soldi nonostante gli impegni del governo. Inascoltato il sindaco Pisa chiama ma il ministro dei Beni Culturali, Sandro Bondi, non risponde. Eppure il sindaco Marco Filippeschi lo aveva ripetutamente sollecitato anche per scritto con una lettera rimasta senza risposta e qualche settimana fa, con una battuta efficace, per parlare del sito-museale delle navi Antiche aveva parlato del rischio di una "Pompei del mare e delle prospettive". Da dieci anni la città attende gli interventi dello Stato per la messa in sicurezza del cantiere dove riaffiorarono i relitti di 15 navi antiche e di altri reperti (trovate nel 1999 durante i lavori della nuova stazione di Pisa San Rossore), che testimoniano 10 secoli di storia tra il VI secolo a.c. e il VII d.c., dall'età arcaica all'alto medioevo, e l'apertura di un museo collegato. L'accordo di programma con il Governo è datato 18 aprile 2001, ma da anni, dopo le visite di capi di Stato, ministri e regine di mezzo mondo, il sito è dimenticato e solo la passione degli Amici dei Musei e la caparbietà della Soprintendenza pisana hanno evitato il tracollo. Oggi Pisa alza il tiro e, grazie anche a una petizione rilanciata sul web dal quotidiano Il Tirreno che ha raccolto 2.675 firme in poche settimane, fa appello all'Unesco per salvare il sito museale e inserirlo nella lista dei luoghi patrimonio dell'umanità. Come è già avvenuto per piazza dei Miracoli che da quegli scavi dista meno di un chilometro. E il presidente degli Amici dei Musei di Pisa, Mauro Del Corso, che è anche presidente nazionale della federazione italiani Amici dei Musei (110 associazioni e 30 mila associati), pensa a un comitato di personalità per salvare il sito e chiedere allo Stato di proporlo all'Unesco. All'appello del Tirreno hanno già aderito il governatore della Toscana, Enrico Rossi, il presidente del Touring club (300 mila soci), Franco Iseppi. "L'importanza della petizione spiega Del Corsosta nel peso specifico delle firme: personalità che rappresentano territori, enti locali, esperti e persino un'intera scuola come il liceo scientifico Dini". "Il fatto aggiunge il capo della redazione pisana de Il Tirreno, Gianfranco Borrelli - che Rossi e Iseppi abbiano sottoscritto l'appello, senza pubblicizzare il loro atto, rende l'iniziativa più efficace". "Nessun pregiudizio sottolinea Filippeschi contro il governo, ma esigiamo rispetto. Fa piacere vedere l'attenzione ricevuta da Firenze, ma non vorrei che ciò avvenisse solo dopo qualche cena ad Arcore".
Appello all'Unesco: rischio Pompei. Salviamo quelle navi romane
Il sito museale delle navi Antiche a Pisa è stato costretto alla chiusura a causa della mancanza di finanziamenti. Il sindaco Marco Filippeschi ha chiesto al ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi di intervenire, ma non ha ricevuto risposta. Il sito è stato abbandonato da dieci anni, nonostante gli impegni del governo. La città di Pisa ha deciso di fare appello all'Unesco per salvare il sito e ha raccolto 2.675 firme per la petizione.
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