Il recupero del Castello ducale potrebbe essere finanziato con i fondi dell'8 per mille per il restauro dei monumenti di grande valore storico e artistico. La questione è stata posta in commissione bilancio del senato da Tommaso Coletti e Giovanni Legnini, che in una recente seduta hanno fatto pressione per includere i lavori di consolidamento del maniero nel parere da inviare alla presidenza del consiglio dei ministri, che dovrà infine decidere quali opere finanziare con i proventi delle donazioni dei contribuenti. I due senatori teatini hanno presentato una relazione in cui si lancia l'allarme su una possibile catastrofe se non si interverrà in tempi brevi per frenare il cedimento delle fondamenta, richiedendo lo stanziamento di 150mila euro, cifra minima stimata dalla soprintendenza dei beni architettonici e ambientali di Chieti. Tutto ebbe inizio durante l'alluvione del 23-26 gennaio 2003, quando le continue piogge torrenziali provocarono infiltrazioni sotto il basamento del poderoso castello di epoca tardo-medievale. «E' un monumento universalmente riconosciuto di grande importanza storica», spiega Coletti, «e perciò da recuperare con fondi nazionali». Nelle sue camere soggiornò la carovana reale dei Savoia, che nel '43 fece tappa a Crecchio dopo l'armistizio dell'8 settembre nella precipitosa fuga da Roma a Ortona, prima dell'imbarco per Brindisi. Coletti, che in precedenza aveva interessato la presidenza della Repubblica e il prefetto di Chieti, annuncia che in veste di presidente della Provincia scriverà alla presidenza del consiglio dei ministri, «perché tengano conto del parere della commissione bilancio del Senato assegnando i fondi dell'annualità 2004, di cui si decide appunto in questi giorni».
Crecchio. Soldi dello Stato per restaurare il castello
Il Castello ducale di Chieti è in pericolo di cedimento delle fondamenta a causa delle infiltrazioni subite durante l'alluvione del 2003. I senatori Tommaso Coletti e Giovanni Legnini hanno presentato una relazione in cui richiedono lo stanziamento di 150mila euro per il restauro del castello. La struttura è un monumento di grande importanza storica e artistica, che ha ospitato la carovana reale dei Savoia nel 1943. Coletti, che è presidente della Provincia, annuncia di scrivere alla presidenza del consiglio dei ministri per chiedere di assegnare i fondi dell'8 per mille per il restauro del castello.
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