Pompei, il ministro coinvolge la Regione e gli imprenditori NAPOLI - Una telefonata di assenso, di coinvolgimento, di apertura. Una telefonata che accosta Pompei al Colosseo. Un messaggio di speranza che contiene un invito: aprire ai privati che intenderanno sostenerne la tutela e la valorizzazione. Questo il senso del colloquio intercorso ieri pomeriggio tra il ministro per i Beni e le attività culturali, Sandro Bondi, e il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro. Serve collaborazione massima da parte di tutti gli enti in campo, Regione in primis. E così, il ministro ha coinvolto direttamente il numero uno di palazzo Santa Lucia. In una nota del ministero dei Beni culturali, si legge che «c'è bisogno del massimo coinvolgimento della Regione e delle istituzioni locali nel rilancio degli scavi di Pompei, anche con riferimento all'attrazione di privati». Diego Della Valle docet. Il precedente è recente: l'imprenditore a capo di Tod's, che la scorsa settimana firmò un accordo per il restauro del Colosseo da 25 milioni di euro, aveva promesso di cercare «amici e imprenditori napoletani» per un contributo al restauro del sito vesuviano. «Noi abbiamo sponsorizzato il Colosseo. Mi impegnerò personalmente perché gli imprenditori napoletani si impegnino per Pompei. Dopo il Colosseo, sarebbe un bellissimo segnale. Nel nostro mestiere ci ritagliamo un ruolo di tutoraggio in alcune aree culturali». Un appello che non è caduto nel vuoto, ma anzi è stato recepito appieno. L'imprenditore marchigiano ha rilanciato la sua idea proprio pochi giorni fa, un'idea molto apprezzata dal titolare dei Beni culturali: «Sono certo che gli imprenditori partenopei sapranno ispirarsi all'illuminato esempio di mecenatismo dimostrato con il sostegno al restauro dell'Anfiteatro Flavio e risponderanno, con la sensibilità e l'intelligenza che son loro proprie, a questo appello per Pompei - ha detto Bondi due giorni fa -. Il ministero è pronto a favorire chiunque intenda contribuire alla tutela e alla valorizzazione di questo straordinario sito archeologico, anche promuovendo un'azione condivisa con gli Enti Locali per realizzare le migliori condizioni possibili di accoglienza e di fruibilità». Domani sarà una data importantissima, perché Della Valle sarà a Napoli per spiegare agli amici imprenditori il senso del restauro dell'Anfiteatro Flavio. Le notizie arrivano anche oltreoceano, col Wall Street Journal che in un articolo intitolato "While Pompeii crumbles" ("mentre Pompei si sgretola", ndr) ha chiesto il supporto di Coca Cola e Ferrari come sponsor. Tra gli imprenditori locali, da registrare l'interesse alto di Gianni Punzo, fondatore del Cis e partner di Ntv, la nuova compagnia di trasporti di Luca Di Montezemolo, e di Aurelio De Laurentiis, che a Pompei vorrebbe mettere in piedi un set cinematografico.
Pompei. Bondi chiama Caldoro e apre ai privati
Il ministro per i Beni e le attività culturali, Sandro Bondi, ha coinvolto la Regione Campania e gli imprenditori locali nel rilancio degli scavi di Pompei. Il presidente della Regione, Stefano Caldoro, ha espresso il desiderio di collaborazione massima con tutti gli enti in campo. Il ministero ha promesso di favorire chiunque intenda contribuire alla tutela e valorizzazione del sito archeologico. L'imprenditore Diego Della Valle ha espresso il desiderio di coinvolgere gli imprenditori napoletani nel restauro di Pompei, simile a quanto fatto per il Colosseo.
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