«Il Barocco Siciliano fattore di sviluppo socio-economico: restauro sostenibile e fruibilità dei contenitori barocchi siciliani»: è il titolo del convegno promosso dal Lions International, distretto di 108 Yb Sicilia, ospitato nei giorni scorsi al teatro comunale. Tra i relatori il professore Marco Nobile ordinario di storia dell'architettura dell'università di Palermo, l'architetto Guido Meli dell'amministrazione regionale dei beni colturali, il dottore Lorenzo Guzzardi direttore del parco archeologico di Eloro e della Villa del Tellaro. Al convegno ha partecipato anche il dottore Mario Bevacqua, presidente dell'associazione mondiale dei Tour Operators. Tra gli interventi anche quello del sindaco Valvo, il quale ha annunciato che la Cattedrale è stata inserita nei festeggiamenti per i 150 anni dell'unità d'Italia. Altro intervento, quello del presidente della Provincia regionale, Nicola Bono, che ha illustrato le linee guida per potenziare la fruizione turistica nel territorio. Durante le relazioni, sullo sfondo, anche le immagini di buona parte degli edifici barocchi della Sicilia orientale. Immagini e scheda tecnica curate da Francesco Scarnato. Filo conduttore del convegno le prospettive degli edifici barocchi tra riuso e una fruizione economicamente redditizia, anche sotto il profilo turistico. Interessante a questo proposito l'intervento del professore Marco Nobile che ha illustrato la grande quantità di conventi sparsi per tutta l'isola, da Marsala fino a Noto. E proprio a Noto un solo ordine, i benedettini, aveva addirittura due conventi: Santa Chiara e il Santissimo Salvatore. giuseppe fianchino 04022011